Milano scalda 21mila case con il calore dei data center

L'accordo strategico tra A2A ed Equinix introduce una svolta economica e ambientale nel teleriscaldamento urbano

by Dario Lessa
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Milano scalda 21mila case con il calore dei data center

L’accordo strategico tra A2A ed Equinix introduce una svolta economica e ambientale nel teleriscaldamento urbano

La transizione energetica delle grandi metropoli europee passa sempre più spesso attraverso soluzioni industriali innovative capaci di trasformare le realtà tecnologiche in risorse economiche tangibili. Il recente accordo siglato a Milano tra il colosso dei servizi ambientali A2A e la multinazionale delle infrastrutture digitali Equinix rappresenta una pietra miliare in questa direzione. I due grandi gruppi hanno infatti strutturato un progetto avveniristico nel comune di Settimo Milanese per recuperare il calore generato dai server e convogliarlo direttamente nella rete termica cittadina.

Come funziona il sistema

Dal punto di vista prettamente industriale, il nodo principale dell’operazione risiede nella massimizzazione dell’efficienza termodinamica di impianti strutturalmente ad alto consumo come i moderni centri di calcolo. L’infrastruttura si appoggerà sul nuovo Energy Center realizzato da A2A, un polo tecnologico dotato di quattro imponenti pompe di calore capaci di esprimere una potenza totale di 72 megawatt. Questa imponente centrale di recupero lavorerà in sinergia con due colossali sistemi di accumulo termico da 6mila metri cubi complessivi, garantendo una stabilità nell’erogazione dei flussi termici urbani.

Impatto economico e ambientale

I riflessi economici e di bilancio energetico sul territorio milanese assumono proporzioni macroscopiche se analizzati attraverso i flussi di fornitura previsti a pieno regime operativo. Gli ingegneri stimano infatti un recupero annuo di ben 225 gigawattora di energia termica pulita, una quota destinata ad incrementare del 20% l’intero volume di calore distribuito in città. Questa massiccia iniezione di risorsa termodinamica permetterà di coprire integralmente il fabbisogno energetico di circa 21mila abitazioni milanesi, ottimizzando i costi operativi della rete municipale.

Oltre all’indubbio valore patrimoniale ed infrastrutturale, l’alleanza tra A2A ed Equinix sposta gli equilibri della sostenibilità urbana grazie a un abbattimento drastico dei fattori inquinanti locali. Il subentro del calore di recupero eviterà l’immissione in atmosfera di ben 345mila tonnellate di anidride carbonica complessive, un volume equivalente all’azione naturale di assorbimento garantita da 220mila alberi adulti. Tale performance ecologica si inserisce perfettamente nella cornice degli investimenti strategici previsti dal piano industriale di A2A con orizzonte temporale fissato al 2035.

La partnership evidenzia infine come le infrastrutture digitali essenziali possano integrarsi nei modelli di sviluppo locale creando valore economico condiviso per residenti e investitori globali. La rete di teleriscaldamento milanese beneficerà di questa espansione strutturale per raggiungere nuovi quartieri periferici e centrali, riducendo drasticamente la dipendenza storica dai combustibili fossili. L’eliminazione programmata degli sprechi termici dei data center dimostra concretamente che l’economia circolare applicata su scala industriale rappresenta la via maestra per la decarbonizzazione urbana.

Di Dario Lessa

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