La corsa degli umanoidi è già un mercato miliardario

Il comparto degli umanoidi sta entrando in una fase di forte accelerazione

by Financial Day 24
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La corsa degli umanoidi è già un mercato miliardario

Il comparto degli umanoidi sta entrando in una fase di forte accelerazione

Negli ultimi anni, la robotica umanoide è passata da una promettente curiosità tecnologica a un settore in piena esplosione economica. Quella che fino a poco tempo fa sembrava fantascienza come robot con sembianze umane in grado di muoversi, interagire e lavorare, oggi è una realtà industriale che muove miliardi e attira l’interesse di aziende, investitori e governi. Secondo recenti analisi di mercato, il comparto degli umanoidi sta entrando in una fase di forte accelerazione. Società come Tesla, con il suo robot Optimus, Figure AI, Agility Robotics e Sanctuary AI stanno guidando una corsa all’innovazione incentrata sulla costruzione di robot umanoidi pensati per svolgere attività lavorative nei settori logistico, manifatturiero e dei servizi. L’obiettivo è ambizioso: creare robot in grado di sostituire o affiancare gli esseri umani in mansioni fisiche ripetitive o pericolose. Figure AI, ad esempio, ha già firmato un accordo con BMW per testare i propri robot all’interno di impianti produttivi, mentre Amazon sta sperimentando l’uso di robot bipedi nei suoi magazzini.

Ma perché puntare su robot dalle sembianze umane? La risposta è semplice: l’adattabilità. Le infrastrutture del mondo moderno (scale, porte, veicoli, strumenti) sono pensate per l’anatomia umana. Un robot con due braccia e due gambe può inserirsi più facilmente in ambienti costruiti per le persone, senza richiedere modifiche strutturali. Questo rappresenta un vantaggio enorme in termini di costi e tempi di implementazione.

Investimenti da record

Il mercato ha già fiutato il potenziale. Figure AI ha raccolto oltre 675 milioni di dollari in un recente round di finanziamento, con il supporto di giganti come Microsoft, Nvidia e Jeff Bezos. Sanctuary AI, invece, ha lanciato “Phoenix”, un robot umanoide con capacità cognitive basate su IA generativa, e ha ottenuto finanziamenti per oltre 100 milioni. Secondo Goldman Sachs, il mercato della robotica umanoide potrebbe valere oltre 150 miliardi di dollari entro il 2035, con un impatto profondo sul mondo del lavoro, in particolare nei settori con forte carenza di manodopera.

Nonostante l’entusiasmo, le sfide restano molte. Dalla sicurezza all’affidabilità, dall’integrazione con gli esseri umani alla sostenibilità economica su larga scala. Gli umanoidi oggi sono ancora in fase prototipale o sperimentale, ma i progressi dell’intelligenza artificiale, nei materiali e nella meccatronica stanno riducendo rapidamente il divario tra laboratorio e mercato.

L’altro nodo cruciale riguarda l’accettazione sociale. Quanto siamo davvero pronti a condividere spazi di lavoro e vita con macchine che ci somigliano?

A cura di Dario Lessa
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