Emirates assume: nuove opportunità per assistenti di volo

Dalle selezioni internazionali ai benefit: la compagnia cerca oltre 17.000 lavoratori entro il 2025

by Financial Day 24
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Emirates assume: nuove opportunità per assistenti di volo

Dalle selezioni internazionali ai benefit: la compagnia cerca oltre 17.000 lavoratori entro il 2025

Emirates, una delle più grandi compagnie aeree del mondo con sede a Dubai, ha avviato un piano di reclutamento che guarda con decisione al 2025. L’obiettivo è ambizioso: inserire ben 17.300 nuovi lavoratori a livello globale, con particolare attenzione alla figura dell’assistente di volo. La crescita del traffico aereo e la ripresa del settore turistico hanno spinto il vettore degli Emirati Arabi a potenziare il proprio organico, aprendo le porte a candidati di diversi Paesi, Italia compresa.

I prossimi mesi saranno caratterizzati da numerosi career day in varie città italiane ed europee, pensati per incontrare aspiranti cabin crew interessati a intraprendere una carriera internazionale. Le selezioni avvengono in presenza e si concentrano sia sulla valutazione delle competenze linguistiche e comunicative, sia sull’attitudine a lavorare in un contesto multiculturale. Tra i requisiti fondamentali figurano un’età minima di 21 anni, un diploma di scuola superiore, una buona conoscenza dell’inglese e la disponibilità a trasferirsi stabilmente a Dubai. L’altezza, la postura e la capacità di nuotare rappresentano ulteriori parametri richiesti, a conferma di quanto la sicurezza resti prioritaria per la compagnia.

Dal punto di vista economico, Emirates propone un pacchetto particolarmente competitivo. Lo stipendio base parte da circa 2.600 euro al mese, una cifra che va considerata al netto di spese spesso onerose in altre realtà lavorative, poiché l’azienda mette a disposizione benefit significativi. Gli assistenti di volo possono infatti contare su alloggi gratuiti in appartamenti condivisi a Dubai, copertura assicurativa, agevolazioni per i viaggi e sconti dedicati a familiari e amici. Un investimento che si traduce in un reale aumento del potere d’acquisto, soprattutto in un contesto come quello emiratino dove il costo della vita è in crescita ma le agevolazioni aziendali riescono ad ammortizzare le spese quotidiane.

La formazione gioca un ruolo centrale nel processo di inserimento. Chi supera le selezioni accede a un corso intensivo presso il training center della compagnia, che prepara i candidati a gestire le procedure di sicurezza, il servizio a bordo e le situazioni di emergenza. L’esperienza di training rappresenta anche un’occasione di networking internazionale, mettendo in contatto persone provenienti da ogni parte del mondo.

Per molti giovani europei, italiani inclusi, l’opportunità di entrare in Emirates non si limita solamente a ottenere un impiego ben retribuito, ma anche ad accedere a un percorso di carriera globale, in un settore che continua a offrire sbocchi e mobilità internazionale. Una chance da non sottovalutare!

A cura di Dario Lessa
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