Hilton, DHL e Cisco guidano la classifica globale 2025

Gli Stati Uniti dominano il ranking mondiale

by Gabriele Marchioro
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Hilton, DHL e Cisco guidano la classifica globale 2025

Gli Stati Uniti dominano il ranking mondiale

L’edizione 2025 del World’s Best Workplaces conferma ancora una volta il predominio degli Stati Uniti tra le aziende più ambite dai collaboratori. La classifica, stilata da Great Place to Work, raccoglie le opinioni di oltre 9 milioni di dipendenti in tutto il mondo. Il risultato? Il 64% delle aziende presenti nella top 25 ha sede negli Stati Uniti, seguita da Germania (12%), Irlanda e Regno Unito (4%), mentre l’Italia resta esclusa dal podio globale.

IT e finanza guidano la classifica dei settori

Il settore information technology conquista il primato, rappresentando il 32% delle aziende top, seguito da manifattura e produzione e servizi finanziari e assicurativi con il 12%. Altri settori come alberghiero, servizi professionali, biotecnologia e retail mostrano una presenza più ridotta, mentre assistenza sanitaria, edilizia e trasporti completano la lista con il 4%.

Hilton, DHL e Cisco conquistano il podio

Al primo posto si posiziona Hilton, leader globale nel settore alberghiero, con un portafoglio di 22 marchi e oltre 1,1 milioni di camere distribuite in 124 paesi. Segue DHL Express, gigante della logistica tedesco, presente in più di 220 paesi con circa 594mila dipendenti. Chiude il podio Cisco, azienda americana che trasforma il modo in cui persone e aziende si connettono e collaborano attraverso reti intelligenti e piattaforme software integrate.

alessandro zollo ceo great place to work italia

alessandro zollo ceo great place to work italia PH Press

Fiducia e spirito di squadra: la ricetta del successo

Le 25 aziende premiate si distinguono per fiducia, orgoglio e spirito di squadra. Secondo Alessandro Zollo, CEO di Great Place to Work Italia, la chiave del successo risiede nel rapporto diretto tra management e collaboratori. Le organizzazioni eccellenti ascoltano i feedback dei dipendenti, li valorizzano e investono nella loro crescita personale e professionale. Questo approccio genera performance superiori, crescita del valore azionario e produttività maggiore rispetto ai competitor.

L’Italia fuori dalla top 25: una sfida aperta

Nonostante 19 delle aziende top abbiano una presenza sul territorio italiano, nessuna realtà nazionale entra nella classifica. Zollo sottolinea come la cultura manageriale italiana debba imparare ad ascoltare e valorizzare il contributo dei collaboratori. Solo così le aziende potranno affrontare con successo le sfide economiche e geopolitiche attuali.

Le altre aziende nella top 25

Tra le altre aziende presenti figurano Accenture (Irlanda), Marriott International (USA), AbbVie (USA), TP (Francia), Stryker (USA), Salesforce (USA), MetLife (USA), ServiceNow (USA), Specsavers (Regno Unito), Siemens Healthineers (Germania), Experian (Irlanda), Nvidia (USA), Cadence (USA), Allianz (Germania), Dow (USA), Viatris (USA), Adobe (USA), Crowdstrike (USA), SC Johnson (USA), Trek Bicycle (USA), Hilti (Liechtenstein) e Admiral Group (Regno Unito).

L’edizione 2025 del World’s Best Workplaces mostra chiaramente che la vera eccellenza nasce dal rapporto di fiducia tra azienda e collaboratori, indipendentemente dal paese o dal settore. Le organizzazioni che puntano sulle persone non solo attraggono talenti, ma crescono e prosperano a livello globale.

A cura di Gabriele Marchioro

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