Il 2026 parte con il piede giusto per le due ruote

Moto in ascesa e scooter in lieve flessione

by Gabriele Marchioro
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Il 2026 inizia con un segnale incoraggiante per il mercato delle due ruote a motore. Confindustria ANCMA comunica che a gennaio le immatricolazioni di moto, scooter e ciclomotori crescono complessivamente del 6,5%, con 19.282 veicoli messi in strada. Questo dato assume un significato particolare considerando che gennaio ha un giorno lavorativo in meno rispetto al 2025 e rappresenta solo circa il 5% del mercato annuale, confermando il mese come tradizionalmente interlocutorio.

Le moto registrano il miglior risultato, con un incremento a doppia cifra del 16,26% e 8.099 unità targate, mentre gli scooter segnano una leggera flessione dell’1,47%, con 10.400 veicoli immatricolati. I ciclomotori recuperano terreno con un aumento sorprendente del 33,85%, pari a 783 unità.

Crescita elettrica e nuove opportunità

Il mercato a zero emissioni mostra segnali positivi: le vendite crescono del 18,44%, con 334 veicoli registrati. Nonostante il calo dei ciclomotori elettrici del 21,5%, gli scooter elettrici compensano con un incremento del 15,43%, pari a 187 unità. Questo andamento conferma che gli utenti iniziano a orientarsi verso mezzi più sostenibili, ma il mercato rimane ancora frammentato e concentrato su alcuni segmenti.

Quadricicli in calo e dinamiche contrastanti

Il primo mese dell’anno mostra segnali negativi per i quadricicli, che registrano una flessione del 19,82%, con 1.173 mezzi targati. L’analisi dei segmenti elettrico e termico rivela dinamiche contrastanti: i quadricicli a zero emissioni calano del 49,49%, mentre i veicoli termici passano da 192 unità nel 2025 a 531 nel 2026, segnando un sorprendente +176,56%.

Un mercato che guarda al futuro

Il 2025 ha lasciato il mercato segnato da alcuni fattori strutturali: la forte crescita degli scooter, il rallentamento del comparto moto e gli effetti dell’introduzione dello standard Euro 5+ hanno influito sulle scelte dei consumatori. L’inizio del 2026 con un segno positivo indica che gli italiani continuano a scegliere le due ruote, ma il mercato attende conferme dai prossimi mesi per consolidare la crescita.

L’apertura d’anno dimostra che moto e ciclomotori restano protagonisti della mobilità urbana, mentre gli scooter, pur in leggera flessione, mantengono un ruolo chiave nelle città. Il mercato elettrico in espansione mostra la crescente attenzione verso la sostenibilità e suggerisce nuove opportunità per produttori e utenti.

Con il +6,5% di gennaio, il settore delle due ruote mostra fiducia e dinamismo, indicando che il 2026 potrebbe essere un anno di ripresa e innovazione. Tra moto, scooter e ciclomotori, le aziende e i cittadini iniziano a guardare avanti, pronti a scegliere mezzi più sicuri, efficienti e rispettosi dell’ambiente.

A cura di Gabriele Marchioro

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