Il debito pubblico sopra i 3000 miliardi
Bankitalia: «È l’effetto delle disponibilità liquide del Tesoro»
Il debito pubblico torna a superare i 3.000 miliardi di euro. Secondo la Banca d’Italia sarebbe per via dell’effetto della crescita delle “disponibilità liquide del Tesoro”: a febbraio il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 42,6 miliardi facendo così arrivare il debito a 3.024,3 miliardi.
La fatidica soglia dei 3.000 miliardi era già stata superata nel novembre 2024 per poi abbassarsi nei due mesi successivi.
L’incremento riflette quello delle disponibilità liquide del Tesoro (26,2 miliardi, a 76,1), il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (15,7 miliardi), e l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati e della variazione dei tassi di cambio (0,7).
A cura di Dario Lessa
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