Le imprese riducono l’impegno su diversità e inclusione
Riduzione dei fondi per i programmi di equity e inclusione
Molte imprese limitano i budget dedicati ai progetti di diversity, equity & inclusion (DE&I). Una recente indagine di HR Dive evidenzia che negli Stati Uniti una realtà su otto prevede di interrompere o diminuire gli investimenti nelle attività DE&I entro la fine del 2025. Le ragioni principali includono pressioni politiche, risorse economiche insufficienti e la percezione di scarsi risultati in termini di visibilità e impatto commerciale.
Situazione critica anche nel contesto europeo
In Europa, la condizione appare ancora più preoccupante. Secondo Euronews, soltanto il 7% delle aziende dispone di un progetto strutturato per promuovere i valori di DE&I. Questo dato indica una forte carenza di strategie concrete per sostenere ambienti di lavoro realmente inclusivi ed equi.
Settori da cui prendere esempio: alimentare, sanitario e sportivo
Nonostante le difficoltà, esistono comparti che continuano a investire concretamente nei valori DE&I. Sustainability Magazine sottolinea che nel settore food addicted diverse realtà lavorano costantemente per costruire ambienti di lavoro inclusivi, assicurando pari opportunità di carriera e percorsi formativi mirati alle necessità dei singoli.
Anche il mondo healthcare si impegna attivamente, con organizzazioni che sviluppano iniziative dedicate a motivare e coinvolgere i dipendenti, garantendo una quotidianità professionale sana e partecipata.
Lo sport come modello virtuoso di inclusione sociale
Il settore sportivo si conferma un esempio positivo e di riferimento. In particolare, Vero Volley, squadra italiana con riconoscimenti nazionali e internazionali, si distingue non solo per i successi sportivi, ma anche per la capacità di promuovere progetti sociali rilevanti.
La presidente Alessandra Marzari afferma con forza: “Anche se la DE&I non rientra più nelle priorità globali di molte aziende, il nostro mondo continua a portare avanti iniziative di grande impatto”.
Tra le iniziative più significative spicca Emmeline, un progetto volto a sostenere i valori di inclusione e uguaglianza, in particolare di genere, nelle squadre giovanili e nelle formazioni professionistiche.
Vero Volley offre anche la possibilità a giovani con sindrome di Down e autismo di partecipare alle squadre No Limits, allenandosi e competendo nei tornei provinciali e regionali organizzati da Special Olympics.
Un ulteriore esempio di impegno sociale arriva dal progetto OASES, sviluppato da un team di esperti sanitari e ricercatori in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, la Fondazione Luigi Rovati e l’Associazione Piesse. L’obiettivo è migliorare l’accesso alle cure d’emergenza nelle cosiddette “zone desertiche” dal punto di vista sanitario, aree caratterizzate da scarsità di strutture ospedaliere e personale qualificato.
Strumenti tecnologici e professionali per la DE&I del futuro
Il futuro della diversità e inclusione si baserà sempre più sull’analisi dei dati, capace di valutare il reale livello di benessere all’interno dei team e di supportare interventi tempestivi.
Un ruolo crescente spetta anche all’intelligenza artificiale, che potrà garantire una maggiore equità soprattutto in ambito retributivo, assicurando salari giusti a lavoratori con mansioni e livelli equivalenti.
Inoltre, si prevede un aumento della domanda di figure specializzate, i cosiddetti DE&I expert, professionisti capaci di favorire un clima lavorativo inclusivo, sereno e produttivo per tutti i collaboratori.
Un impegno che va oltre il profitto
Come sottolinea la presidente Alessandra Marzari: “I risultati dei programmi di diversity, equity e inclusion non si misurano solo con i guadagni economici o la visibilità, ma con la soddisfazione e la felicità delle persone coinvolte”.
In un contesto globale complesso, le imprese che decidono di investire in valori umani e sociali si distinguono per il loro impatto positivo e duraturo, lasciando un’eredità che va ben oltre il mero risultato finanziario.
A cura di Gabriele Marchioro
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