Nuove regole europee per i dispositivi elettronici: cosa cambierà

Un summit esclusivo al Parlamento Europeo svela le prossime drastiche mosse che trasformeranno radicalmente il ciclo di vita dei nostri apparecchi tecnologici e il mercato del retail

by Davide Cannata
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Nuove regole europee per i dispositivi elettronici: cosa cambierà

Un summit esclusivo al Parlamento Europeo svela le prossime drastiche mosse che trasformeranno radicalmente il ciclo di vita dei nostri apparecchi tecnologici e il mercato del retail

A Bruxelles, presso il Parlamento Europeo – Agorà Simone Veil, il 1° luglio 2026 dalle 08:00 alle 09:30 (CEST), si terrà un incontro che riunisce i principali protagonisti del settore dell’elettronica di consumo. L’iniziativa arriva a ridosso dell’entrata in vigore della Right to Repair Directive e si concentra su strategie volte a prolungare la vita utile dei prodotti, migliorare la gestione dei rifiuti elettronici e sostenere la transizione verso un modello di economia circolare.

L’evento, promosso da EuCER Council e ospitato dagli eurodeputati Elena Donazzan e Dimitris Tsiodras, dal titolo “Circular Electronics in Europe: From WEEE to the Implementation of the Right to Repair Directive”, vedrà la partecipazione di retailer, produttori, associazioni dei consumatori, organizzazioni della società civile e rappresentanti delle istituzioni europee. L’obiettivo è analizzare il contributo che ogni attore della filiera può offrire nell’attuazione concreta delle politiche ambientali dell’Unione Europea.

WEEE e diritto alla riparazione al centro del dibattito

Il confronto si svilupperà attorno a due temi chiave: da una parte l’urgenza di aumentare i livelli di raccolta e trattamento dei WEEE (Waste Electrical and Electronic Equipment), ancora insufficienti in molte aree europee; dall’altra l’applicazione della Right to Repair Directive, pensata per rendere la riparazione dei dispositivi elettronici più accessibile e conveniente, contribuendo così a ridurre i rifiuti e ad allungare il ciclo di vita dei prodotti.

Ad aprire i lavori saranno gli eurodeputati Elena Donazzan e Dimitris Tsiodras, promotori dell’iniziativa e da tempo attivi sui temi della competitività europea, dell’innovazione e della sostenibilità. I loro interventi introduttivi definiranno il quadro istituzionale entro cui si inserisce il dibattito.

Il ruolo del retail e il contributo degli stakeholder

Nel corso della mattinata, Hans Carpels, Presidente di EuCER Council, illustrerà la posizione del settore europeo dell’elettronica di consumo rispetto alle principali sfide legate alla circolarità e alla gestione dei rifiuti. “Desidero ringraziare, a nome dei retailer europei dell’elettronica di consumo rappresentati da EuCER, gli eurodeputati Elena Donazzan e Dimitris Tsiodras per aver reso possibile questo importante momento di confronto all’interno del Parlamento Europeo. È particolarmente significativo poterci incontrare nelle prime ore della giornata, prima dell’avvio dei lavori parlamentari, nell’Agorà Simone Veil, uno spazio che richiama il dialogo tra istituzioni e cittadini e l’impegno dell’Europa verso il progresso sociale e civile.

Il messaggio che desideriamo portare alle istituzioni europee è semplice ma fondamentale: i retailer rappresentano un’infrastruttura preziosa per la concreta attuazione delle politiche ambientali dell’Unione Europea. Grazie al rapporto quotidiano con milioni di cittadini, possiamo contribuire all’educazione energetica dei consumatori, favorire una corretta gestione dei rifiuti elettronici e accompagnare le persone verso scelte più consapevoli e sostenibili. Possiamo inoltre svolgere un ruolo importante nell’aiutare i consumatori a valutare quando la riparazione rappresenti la soluzione migliore e quando, invece, la sostituzione dell’apparecchiatura sia realmente necessaria. Se l’Europa vuole accelerare la transizione verso un’economia circolare, è essenziale valorizzare il contributo di tutti gli attori della filiera e il retail è pronto a fare la propria parte.”

Durante l’incontro verranno approfonditi sia il tema della responsabilità estesa del produttore e della gestione dei WEEE, sia le opportunità e le criticità legate all’implementazione della direttiva sul diritto alla riparazione. Interverranno rappresentanti di importanti realtà europee come AIRES Confcommercio, Expert International, Unieuro, Worten e Right to Repair Europe, offrendo prospettive diverse su una delle sfide centrali per il futuro della sostenibilità in Europa.

L’appuntamento si configura come un momento di confronto tra istituzioni, imprese, consumatori e società civile per trasformare gli obiettivi dell’economia circolare in risultati concreti, promuovendo una maggiore durata dei prodotti elettronici, la riduzione dei rifiuti e modelli di consumo più sostenibili.

A cura della redazione

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