Stop Ue e Italia: fermi oltre un milione di diesel Euro 5

Dal 1° ottobre 2025, scatterà il divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 5 nelle Regioni del Nord

by Financial Day 24
0

Stop Ue e Italia: da ottobre fermi oltre un milione di diesel Euro 5

Dal 1° ottobre 2025, scatterà il divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 5 nelle Regioni del Nord

Dal 1° ottobre 2025, scatterà il divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 5 (immatricolati tra il 2011 e il 2015) all’interno dei Comuni con più di 30.000 abitanti nelle Regioni del Nord: Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Il blocco sarà attivo nei giorni feriali, dalle 8:30 alle 18:30, fino al 15 aprile 2026 ‒ e poi ripetuto ogni anno dal 15 settembre al 15 aprile.

Quanti veicoli coinvolti

Nelle quattro Regioni interessate circolano oltre un milione di auto diesel Euro 5, ovvero prodotte tra il 2011 e il 2015. Nella sola Lombardia la stima raggiunge quasi 1,5 milioni di proprietari di mezzi commerciali, in Piemonte circa 250.000 veicoli coinvolti e nel Veneto invece sono oltre 350.000 le auto coinvolte. Chi circola nelle zone interdette rischia una multa fra 168 e 679 €. In caso di recidiva, è prevista anche la sospensione della patente da 15 a 30 giorni. Il blocco è stato deciso in attuazione del decreto del 12 settembre 2023, a sua volta adottato per recepire le sentenze della Corte di giustizia Ue del 2020 che condannano l’Italia per l’eccessivo livello di PM10 nella Pianura Padana.

Reazioni politiche e dispensazioni

Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha definito il provvedimento «follia europea, conseguenza del Green Deal» e ha annunciato che il governo lavorerà a un emendamento di modifica o rinvio da presentare in Parlamento, con scadenza di conversione al 19 luglio. Le Regioni del Nord stanno invece studiando alternative come delle installazione di dispositivo Move‑In (scatola nera con limite km annuo nelle zone “vietate”), dei progetti compensativi per abbassare i livelli di inquinamento (traffico, industria, agricoltura, trasporti pubblici)  e delle soluzioni tecnologiche come IA per gestione traffico e ottimizzazione consumi

Cosa possono fare i cittadini

Se possiedi una diesel Euro 5: controlla la classe ambientale nel libretto (tabella V.9) o tramite il servizio online del Ministero. Se non intendi cambiare auto, considera il Move‑In, il noleggio o la sostituzione con benzina/ibrido o mezzi pubblici. In alternativa, limitare l’uso del veicolo ai fine settimana, quando resta consentito.
Si profila un conflitto tra necessità di salute pubblica (riduzione PM10) e disagi per i cittadini non pronti a cambiare auto. La decisione finale del Parlamento entro luglio sarà cruciale: tra blocco, regole alternative, o rinvio. In attesa, guidatori e famiglie devono capire bene la loro classe ambientale e prepararsi osservando le opzioni disponibili.

A cura di Dario Lessa
Leggi anche: Kering, gruppo del lusso tra debiti e rischio declassamento
Seguici su Facebook e Instagram!

In sintesi

Aspetto

Dettaglio

Dal

1° ottobre 2025 (0:00)

Fino

15 aprile 2026, ripetuto annualmente

Regioni

Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna

Orario

Feriali ore 8:30–18:30

Veicoli interessati

Diesel Euro5, immatricolati 2011–2015

Coinvolti

Oltre 1 milione di auto

Multe

168–679 € + sospensione patente per recidiva

Possibile flessibilità

Emendamento in Parlamento entro 19 luglio

You may also like

error: Il contenuto è protetto!!