Stanziati 94 milioni per la ricerca, a chi andranno i fondi

La ministra Anna Maria Bernini ha firmato il decreto che ripartisce la nuova annualità del Fondo per gli enti di ricerca

by Financial Day 24
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Stanziati 94 milioni per la ricerca, ecco a chi andranno i fondi

La ministra Anna Maria Bernini ha firmato il decreto che ripartisce la nuova annualità del Fondo per gli enti di ricerca

Sono 94 i milioni stanziati dal ministero per l’Università e la Ricerca per le infrastrutture di ricerca. A ufficializzarlo la ministra Anna Maria Bernini. Tra le infrastrutture coinvolte, ci sono quelle per il monitoraggio dei terremoti, per lo sviluppo di magneti superconduttori e materiali superconduttivi ad alta temperatura, per le ricerche nel campo dell’astrofisica. Il ministero ha deciso anche stanziamenti alla nave rompighiaccio Laura Bassi, alle basi di ricerca italiane in Antartide, alle strutture di ricerca sulla fibra ottica e sui chip. Partiamo dallo stanziamento più corposo, quello pari a 34 milioni di euro per le infrastrutture di ricerca dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare, nell’ambito di studi sulla superconduttività e sull’Intelligenza artificiale. Corposo anche lo stanziamento all’Istituto nazionale di Astrofisica: circa 27 milioni di euro, destinati all’allestimento di nuovi spazi per lo studio e la divulgazione.

Al Consiglio nazionale delle ricerche sono stati assegnati 7,5 milioni di euro per rinnovare e potenziare le due basi di ricerca italiane in Antartide: la “Mario Zucchelli” a Baia Terra Nova e la “Concordia” sul plateau antartico. Stesso stanziamento, pari a quasi 7,5 milioni di euro, per l’Istituto nazionale di Ricerca metrologica di Torino, che grazie ai fondi già sta mettendo in cantiere interventi relativi alla fibra ottica, alle tecnologie quantistiche, alla metrologia su chip e alle infrastrutture al servizio della transizione energetica. Sono invece destinati a rafforzare le infrastrutture di ricerca per il monitoraggio in tempo reale dei segnali sismici e lo studio dei terremoti, in particolare nell’area dei Campi Flegrei, i 6 milioni di euro assegnati all’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Sarà invece possibile un piano di ammodernamento e di manutenzione straordinaria della nave rompighiaccio “Laura Bassi” con i 4 milioni di euro destinati all’Istituto nazionale di Oceanografia e di Geofisica sperimentale (Ogs). Il recupero della Biblioteca del Mare, la messa in sicurezza della sede storica, interventi per la Marine Farm mirati a garantire il benessere degli organismi marini mantenuti per i progetti di ricerca e conservazione. Questi sono i principali interventi in cantiere per la stazione zoologica “Anton Dohrn” di Napoli per il 2025, grazie al finanziamento di 3,4 milioni di euro assegnato dal ministero. Potenziare la ricerca sui meccanismi alla base delle malattie: sono destinati a questo obiettivo i 2 milioni di euro stanziati per il 2025 all’Area Science Park di Trieste.

A cura di Dario Lessa
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