Conad, resa dei conti nel colosso dei supermercati

Inchiesta sull’ex AD Francesco Pugliese e il finanziere Raffaele Mincione

by Financial Day 24
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Conad, resa dei conti nel colosso dei supermercati

Inchiesta sull’ex AD Francesco Pugliese e il finanziere Raffaele Mincione

Un’inchiesta della Procura di Bologna ha scosso le fondamenta di Conad, uno dei principali attori della grande distribuzione italiana. L’ex amministratore delegato Francesco Pugliese e l’ex direttore finanziario Mauro Bosio sono indagati per corruzione tra privati e autoriciclaggio, nell’ambito dell’acquisizione dei punti vendita della catena francese Auchan. Tra gli indagati figura anche il finanziere Raffaele Mincione, già noto per il suo coinvolgimento in affari controversi legati al Vaticano. Secondo gli inquirenti, Pugliese e Bosio avrebbero costituito una società fiduciaria, Ramaf Srl, coinvolgendo anche familiari, per ricevere false consulenze da parte di imprenditori. Attraverso questa struttura, avrebbero ottenuto oltre 14 milioni di euro, di cui 11,3 milioni provenienti da Mincione, formalmente giustificati come pagamenti per consulenze inesistenti. La Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro preventivo di oltre 36 milioni di euro, ritenuti proventi delle attività illecite. Le somme sarebbero state in parte utilizzate per spese personali, come l’acquisto di una Triumph TR2 da 70.000 euro per partecipare alla Mille Miglia. 

Il ruolo di Mincione e l’operazione Auchan

Nel 2019, Conad ha acquisito i punti vendita di Auchan in Italia, un’operazione da oltre 700 milioni di euro. Per facilitare l’acquisizione, è stata costituita la società Bdc Italia, partecipata al 51% da Conad e al 49% da Pop 18 Sarl, controllata da Mincione. Successivamente, gli immobili sono stati ceduti a fondi immobiliari gestiti da Mincione, mentre Conad ha continuato a gestire l’attività commerciale, pagando affitti alle società del finanziere. La denuncia che ha dato il via all’inchiesta è partita nel 2022 da due cooperative associate a Conad, che hanno segnalato anomalie nei contratti di consulenza e nei rapporti con fornitori di servizi. Conad risulta parte lesa nel procedimento e ha collaborato con le autorità per fare luce sulla vicenda. L’inchiesta ha evidenziato gravi irregolarità nella gestione dell’acquisizione di Auchan da parte di Conad, con accuse di corruzione e autoriciclaggio a carico degli ex vertici dell’azienda e del finanziere Raffaele Mincione. Le indagini proseguono per accertare tutte le responsabilità e le eventuali implicazioni per il gruppo cooperativo.

A cura di Dario Lessa
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