L’eredità dei Giochi Paralimpici e il nuovo piano inclusione
Scopri come la collaborazione tra grandi brand e istituzioni stia trasformando l’evento sportivo in un’occasione unica per ridisegnare il futuro dell’inclusione sociale
In data 13 marzo 2026, presso la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, si è svolto l’importante incontro intitolato “Giochi Paralimpici Invernali: un’eredità di inclusione”. L’evento, organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) insieme a Coca Cola, ha rappresentato un momento fondamentale di dialogo focalizzato sui Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’obiettivo principale è stato quello di analizzare come questa manifestazione sportiva possa fungere da motore per consolidare una cultura dell’accessibilità che vada ben oltre l’ambito agonistico. Ad aprire il dibattito sono stati Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell’UICI, e Rodolfo Masto, alla guida della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano. Secondo Barbuto, “L’inclusione non è un principio astratto: è un’infrastruttura sociale che si costruisce rendendo accessibili i contesti di vita, le informazioni e i servizi. Quando una persona cieca o ipovedente può scegliere in autonomia, muoversi senza ostacoli e accedere alle stesse opportunità, allora stiamo parlando di diritti che diventano realtà.” Allo stesso modo, Masto ha espresso soddisfazione per il confronto, sottolineando che l’accessibilità costituisce una responsabilità collettiva capace di migliorare la qualità dell’intera comunità.
L’indagine SWG e la percezione dello spirito paralimpico
Nel corso del convegno sono stati svelati i dati della ricerca “Gli italiani e lo Spirito Paralimpico”, condotta da SWG per conto di Coca Cola. Lo studio evidenzia una crescente sensibilità del pubblico verso le Paralimpiadi, considerate un evento cruciale per abbattere barriere fisiche e mentali. I numeri parlano chiaro: per l’87% dei cittadini intervistati, la kermesse sportiva aumenta l’interesse verso l’accessibilità di spazi e servizi pubblici. Inoltre, l’86% del campione ritiene che i Giochi favoriscano la diffusione di modelli sociali positivi per affrontare le sfide del presente. Queste evidenze dimostrano come i Giochi Paralimpici Invernali vengano percepiti come un’occasione per riflettere sulla responsabilità condivisa e sull’integrazione sociale a tutto tondo.
Innovazione tecnologica e strumenti per l’autonomia
Un pilastro concreto di questa eredità è rappresentato dall’integrazione della tecnologia NaviLens (e NaviLens GO per gli ipovedenti) sulle confezioni dei prodotti Coca Cola. A partire dai prossimi mesi, gli imballaggi in cartone KeelClip® delle lattine da 33cl di Coca Cola Original Taste e Coca Cola Zero Zuccheri riporteranno un codice scansionabile tramite smartphone. Tale sistema permetterà di ascoltare le informazioni sul prodotto tramite assistente vocale o di visualizzarle con caratteri ingranditi, garantendo una maggiore autonomia d’acquisto. Cristina Camilli, Direttore Relazioni Istituzionali, Comunicazione e Sostenibilità di Coca-Cola Italia, ha dichiarato: “Parlare di eredità significa tradurre i valori dei Giochi Paralimpici Invernali, in cui crediamo e che promuoviamo da tempo, in soluzioni che restano. L’accessibilità passa anche da gesti quotidiani, come rendere più immediate le informazioni sui nostri imballaggi.” Questo progetto consolida una collaborazione storica iniziata nel 2020, quando le due realtà lanciarono una serie di lattine con messaggi scritti in Braille.
Impegno nello sport, nella cultura e il messaggio del Ministro Locatelli
Le attività previste per il 2026 non si fermano alla grande distribuzione. Linda Legname, Vice Presidente Nazionale dell’UICI, ha presentato iniziative legate all’avvicinamento allo sport e al progetto del Libro Parlato, che beneficeranno del supporto di Coca Cola. Legname ha puntualizzato: “L’accessibilità non riguarda solo gli spazi. Riguarda anche le opportunità. Accompagnare le persone cieche e ipovedenti – e le loro famiglie – nel primo approccio allo sport significa aprire loro più porte, costruendo fiducia e autonomia. E rendere la cultura fruibile, anche attraverso gli audiolibri, vuol dire difendere un diritto essenziale: partecipare pienamente alla vita sociale.” Anche Alberto Piovani, Presidente di UICI Milano, ha posto l’accento sulla fruibilità dei luoghi tramite strumenti come le audioguide. In chiusura, il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha ribadito la necessità di trasformare l’attenzione generata dai Giochi in una legacy permanente: “I Giochi Paralimpici Invernali rappresentano un’occasione straordinaria per il nostro Paese: accessibilità e inclusione devono diventare criteri di progettazione e di comunicazione, non un’aggiunta. Quando facciamo qualcosa, dobbiamo farlo per tutti: è così che lo sport lascia un’eredità che resta nella vita quotidiana delle persone.”
A cura della redazione
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