Bando Ismea 2026: termini e modalità di partecipazione

Un'opportunità imperdibile per chi vuole investire nel settore primario sfruttando i nuovi fondi nazionali

by Dario Lessa
0

Bando Ismea 2026: termini e modalità di partecipazione

Un’opportunità imperdibile per chi vuole investire nel settore primario sfruttando i nuovi fondi nazionali

Il settore primario italiano punta con decisione sul ricambio generazionale attraverso il nuovo bando Generazione Terra promosso dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo e alimentare. Questa iniziativa mobilita complessivamente 120 milioni di euro per sostenere i giovani che intendono acquistare superfici agricole e trasformarle in realtà produttive moderne e strutturate. Una quota pari al dieci per cento della dotazione finanziaria complessiva sostiene specificamente gli investimenti localizzati nelle zone montane o nelle aree interne più svantaggiate del Paese.

Modalità di accesso e requisiti dei beneficiari

Gli aspiranti beneficiari possono accedere alla piattaforma informatica dedicata a partire dal 22 aprile e avranno tempo fino al prossimo 19 giugno per completare le procedure. La misura si rivolge a diverse categorie di beneficiari che includono imprenditori agricoli già attivi sotto i quarantuno anni e giovani startupper con specifica esperienza nel settore. Anche i giovani in possesso di un titolo di studio superiore ma privi di pratica diretta possono partecipare purché non abbiano superato la soglia dei trentacinque anni di età.

Dettagli del finanziamento e premi di insediamento

L’agevolazione finanziaria copre interamente il prezzo di acquisto del terreno mediante un meccanismo di riassegnazione con patto di riservato dominio gestito direttamente dall’ente nazionale Ismea. L’intervento massimo ammissibile raggiunge la cifra di un milione e mezzo di euro per i professionisti già avviati mentre si ferma a 500mila euro per i nuovi entranti. Oltre al finanziamento principale il bando prevede un premio di primo insediamento da 100mila euro che viene erogato in parte come riduzione delle rate del mutuo ipotecario.

Piani di ammortamento e invio della domanda

Il piano di ammortamento del prestito può estendersi fino a un periodo di trenta anni includendo una fase iniziale di preammortamento per favorire la fase di avvio. Le domande seguono un rigoroso ordine cronologico di convalida e devono essere inviate esclusivamente in modalità digitale tramite firma elettronica nel formato tecnico previsto dal bando ministeriale. Questa strategia istituzionale si integra perfettamente con la Banca delle Terre che rimane lo strumento principale per rimettere sul mercato i terreni attualmente inutilizzati o abbandonati.
Di Dario Lessa
Leggi anche: La corsa degli umanoidi è già un mercato miliardario
Seguici su Facebook e Instagram!

You may also like

error: Il contenuto è protetto!!