Vuoi lavorare nel fisco? Arriva un nuovo concorso

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato un bando per oltre 600 posti fissi riservati a una categoria specifica di candidati: ecco cosa sapere

by Dario Lessa
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Vuoi lavorare nel fisco? Arriva un nuovo concorso

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un bando per oltre 600 posti fissi riservati a una categoria specifica di candidati: ecco cosa sapere

L’Agenzia delle Entrate accelera sul fronte del ricambio generazionale e del potenziamento amministrativo attraverso un nuovo piano di assunzioni a tempo indeterminato. Come riporta ufficialmente la rivista online dell’istituto, Fisco Oggi, la nuova procedura selettiva prevede l’inserimento stabile di 622 assistenti amministrativi su tutto il territorio nazionale. Questa manovra si inserisce in una più ampia strategia di modernizzazione della macchina pubblica, che mira a combinare l’efficienza operativa con l’inclusione sociale. La selezione riserva infatti la totalità dei posti disponibili ai soggetti individuati dall’articolo 1 della legge numero 68 del 1999, la normativa che disciplina e garantisce il diritto al lavoro delle persone con disabilità.

Il ruolo dei nuovi assunti e le condizioni contrattuali

Dal punto di vista puramente operativo, i nuovi assunti forniranno un supporto strategico alle attività amministrative e di segreteria degli uffici di destinazione. Il personale selezionato si occuperà della gestione quotidiana degli archivi cartacei e informatici, oltre a curare il costante aggiornamento dei dati all’interno degli applicativi gestionali. Gli esperti di economia pubblica sottolineano che l’inserimento di queste risorse rappresenta un investimento cruciale per ridurre i tempi di lavorazione delle pratiche fiscali, un indicatore che incide direttamente sulla competitività del sistema paese. I candidati che supereranno le selezioni sottoscriveranno un contratto a tempo indeterminato che prevede un periodo di prova iniziale della durata di 4 mesi. Per garantire la continuità e la stabilità dei servizi sul territorio, i vincitori dovranno permanere nella sede di prima destinazione per un periodo minimo non inferiore a 5 anni.

Il trattamento economico iniziale corrisponde alla posizione contrattuale D0 dell’area degli assistenti, in base alle tabelle del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali. Per accedere alla selezione, gli aspiranti assistenti devono possedere precisi requisiti anagrafici e professionali entro il termine ultimo di presentazione delle domande di partecipazione. Oltre all’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato e allo stato di disoccupazione, la procedura richiede il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Il bando esclude esplicitamente i soggetti che hanno riportato condanne penali incompatibili con il pubblico impiego o che hanno subito licenziamenti da precedenti amministrazioni. Gli uffici competenti verificheranno la persistenza di tutti i requisiti fino al momento della stipula del contratto, garantendo così la massima trasparenza e regolarità della procedura di assunzione.

Come presentare la domanda e come funziona la prova

I candidati devono inviare le domande di partecipazione esclusivamente per via telematica attraverso il Portale InPa entro le ore 23:59 del 17 giugno. Per completare la procedura online è necessario autenticarsi con Spid, Cie, Cns o eIDAS e possedere un indirizzo valido di posta elettronica certificata. Il concorso prevede il superamento di un’unica prova scritta della durata di 60 minuti, che consisterà in un questionario con 50 quesiti a risposta multipla. La struttura del test assegna 20 domande ai fini istituzionali dell’Agenzia delle Entrate, 10 elementi di diritto amministrativo e 10 alla normativa sul pubblico impiego. I restanti 10 quesiti verificheranno le competenze informatiche e la conoscenza della lingua inglese, con 5 domande dedicate a ciascuna materia d’esame.

Valutazione finale e misure di tutela

La valutazione finale avverrà in trentesimi e la commissione considererà superata la prova solo al raggiungimento del punteggio minimo di 21 trentesimi. Il calendario ufficiale dell’esame comparirà sul sito dell’Agenzia e sul portale InPa il 28 luglio 2026, assumendo a tutti gli effetti valore di notifica. L’amministrazione predisporrà specifiche misure organizzative per tutelare le candidate impossibilitate a sostenere la prova nelle date stabilite a causa di gravidanza o allattamento.

IL BANDO:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/d/guest/bando_622ass_p?intcmp=skytg24_schede_interlink_text

Di Dario Lessa

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