Un materiale innovativo che cattura CO₂ e regola l’umidità
Biomattone rappresenta una rivoluzione per l’edilizia grazie alla sua capacità di trattenere più CO₂ di quanta ne produca durante l’intero ciclo di vita dell’edificio. Ogni metro cubo di questo speciale biocomposito trattiene tra 44 e 105 kg di anidride carbonica, a seconda della combinazione con altri materiali come il Bio Beton, trasformando le costruzioni in strumenti attivi di contrasto al cambiamento climatico. Grazie a queste caratteristiche, oltre 1.000 edifici realizzati con Biomattone hanno rimosso dall’atmosfera più di 1.800 tonnellate di CO₂, dimostrando risultati tangibili e misurabili.
Il biocomposito ha ottenuto certificazioni riconosciute come EPD e Biosafe, assicurando il rispetto dei più elevati standard europei di sostenibilità e tutela della salute. Le sue qualità ambientali e estetiche lo rendono ideale per interventi architettonici contemporanei, urbani o accademici, come dimostrano progetti di riferimento come il Vespucci Waterfront a San Cataldo e la Facoltà di Veterinaria di Pisa.
Tecnologia naturale al servizio della sostenibilità
Alla base del Biomattone c’è la canapa industriale, pianta eccezionale per l’assorbimento del carbonio. Ogni ettaro coltivato può catturare fino a 15 tonnellate di CO₂ all’anno senza l’uso di pesticidi o fertilizzanti, contribuendo al miglioramento dei suoli e alla promozione della biodiversità. La canapa si combina con la calce per creare un biocomposito in grado di immobilizzare la CO₂ per tutta la vita dell’edificio. Questo permette di ottenere costruzioni sostenibili che riducono l’impatto ambientale e diventano strumenti attivi di fissaggio della CO₂ atmosferica.
Prestazioni tecniche e comfort abitativo di alto livello
Il Biomattone unisce sostenibilità e performance elevate, rendendolo adatto a nuove costruzioni e ristrutturazioni, murature portanti, tamponamenti e sistemi a cappotto. Tra le caratteristiche principali:
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Isolamento termico avanzato con conducibilità λ pari a 0,044 W/mK, superiore a qualsiasi altro blocco da muratura
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Sfasamento termico fino a 32 ore, perfetto per mantenere freschi gli ambienti estivi
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Regolazione naturale dell’umidità grazie all’igroscopicità della canapa, evitando la formazione di muffe
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Classe acustica A, con elevato abbattimento dei rumori esterni
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Durabilità eccezionale, resistente al fuoco, al gelo e agli attacchi degli insetti
Queste caratteristiche consentono di ottenere edifici salubri, efficienti dal punto di vista energetico e con ridotti costi di gestione e manutenzione.
Testimonianze e progetti emblematici
“Biomattone rappresenta una risposta concreta e scalabile alla sfida della transizione ecologica nel settore delle costruzioni – dichiara Massimo Senini, titolare della Senini SRL – Il progetto nasce dall’idea di proporre al mercato una soluzione ad alte prestazioni, sostenibile e replicabile. I risultati ottenuti in termini di sequestro di CO₂ e durabilità confermano l’efficacia della tecnologia sia sul piano ambientale sia su quello costruttivo. Oggi non basta più costruire bene: dobbiamo costruire per rigenerare, in linea con la mission della Senini di lavorare per il benessere dell’uomo e dell’ambiente.”
Tra i cantieri più rilevanti troviamo il Vespucci Waterfront a San Cataldo, dove sono stati impiegati 1.200 m³ di Biomattone catturando 65 tonnellate di CO₂, e la Facoltà di Veterinaria dell’Università di Pisa, costruita con 700 m³ del biocomposito e capace di trattenere 31 tonnellate di CO₂. Questi esempi dimostrano che l’edilizia sostenibile è già possibile, grazie a tecnologie concrete e competitive, senza sacrificare estetica e benessere.
Certificazioni, premi e produzione italiana
Il valore ambientale e tecnico del Biomattone è confermato da certificazioni come EPD, redatta dal Politecnico di Milano, e dal Sigillo Biosafe, che garantisce assenza di VOC e alta qualità dell’aria interna. Il prodotto ha ricevuto premi prestigiosi come Green Innovation Award 2019, Green Vision Award 2022 e YouBuild Award 2023.
La produzione industriale avviene interamente in Italia presso l’impianto della Senini, assicurando filiera corta, tracciabilità e disponibilità su scala nazionale. Questa organizzazione permette di costruire in modo sostenibile, efficiente e duraturo, trasformando la decarbonizzazione dell’edilizia da obiettivo lontano a realtà concreta, mattone dopo mattone.
A cura di Nora Taylor
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