Ecco i 40 quartieri più cool del mondo: l’Italia c’è
Time Out premia i quartieri capaci di reinventarsi tra cultura, gastronomia e identità locale. Roma entra nella top ten con l’Esquilino.
Monumenti da fotografare, piazze da attraversare rapidamente e itinerari confezionati per turisti frettolosi? Il viaggio contemporaneo cerca altro: quartieri autentici, indirizzi nascosti, mercati popolari e luoghi capaci di raccontare una città oltre la sua cartolina.
È questa la direzione indicata dalla classifica dei 40 quartieri più cool del mondo per il 2026, pubblicata da Time Out, testata internazionale specializzata in viaggi, cultura e lifestyle. Una selezione che racconta le aree urbane dove tradizione e innovazione convivono, tra creatività, gastronomia e vita notturna.
In cima alla graduatoria compare Jongno 3-ga, nel cuore di Seul. L’Italia, invece, conquista un posto nella top ten con l’Esquilino di Roma, collocato al decimo posto. Un risultato che riconosce il carattere multiculturale di uno dei quartieri più discussi e vitali della Capitale.
Jongno 3-ga, dove Seul mescola passato e futuro
Il primo posto della classifica appartiene a Jongno 3-ga, quartiere di Seul che conosce bene il significato della parola rinascita. Già terzo nella graduatoria Time Out del 2021, il distretto sudcoreano ha raggiunto la vetta grazie a una combinazione particolarmente efficace di tradizione, gastronomia e intrattenimento.
Qui la città non sembra avere alcuna intenzione di andare a dormire presto. Le bancarelle dello street food, i caffè contemporanei e i locali con tavolini all’aperto animano le strade fino a tarda notte, creando un’atmosfera in cui la cultura popolare incontra le nuove tendenze urbane.
Jongno 3-ga rappresenta, in questo senso, una delle molteplici facce della Corea del Sud. Un Paese che negli ultimi anni ha rafforzato la propria presenza internazionale attraverso il K-pop, la cosmesi e la cucina, trasformando la propria identità culturale in un fenomeno globale.
«È una fusione di vecchio e nuovo, tutto insieme, ed è davvero fantastico», ha raccontato alla CNN la turista portoghese Anna Barra, riferendosi all’esperienza tra le bancarelle del mercato locale.
Rabat e Atene completano il podio internazionale
Al secondo posto si piazza L’Ocean District di Rabat, in Marocco, un quartiere affacciato sul mare che sta vivendo una fase di trasformazione. L’arrivo di nuovi alberghi di lusso convive con una forte identità locale, sostenuta dalle relazioni comunitarie e dalla presenza degli abitanti.
Il riconoscimento di Time Out evidenzia proprio questo equilibrio tra sviluppo turistico e autenticità. Un tema sempre più centrale nelle città che cercano di attrarre visitatori senza smarrire la propria personalità.
La medaglia di bronzo va invece a Neos Kosmos, ad Atene. Il quartiere greco si distingue per la sua vocazione artistica e per un ambiente urbano nel quale creatività e vita quotidiana si incontrano.
Appena fuori dal podio troviamo Chinatown, a Los Angeles, al quarto posto. La zona viene apprezzata per la capacità di reinventarsi, mantenendo una propria riconoscibilità all’interno di una metropoli in continua trasformazione.
Quinta posizione per Govanhill, a Glasgow, in Scozia. Il quartiere si caratterizza per la presenza di librerie indipendenti, attività culturali e locali legati alla comunità LGBTQ+, con una forte attenzione all’inclusione e alla vita collettiva.
Esquilino decimo: Roma conquista la top ten
La notizia più interessante per il pubblico italiano arriva dalla decima posizione. A occuparla è l’Esquilino, quartiere romano situato nei pressi della stazione Termini e da tempo considerato uno dei luoghi più multiculturali della Capitale.
Il riconoscimento internazionale valorizza una zona che spesso sfugge alle rappresentazioni più convenzionali di Roma. Qui i grandi palazzi ottocenteschi, gli ampi portici e la maestosità di Piazza Vittorio Emanuele II convivono con mercati rionali, ristoranti internazionali e botteghe artigiane.
L’Esquilino custodisce inoltre un patrimonio storico e religioso di grande rilievo, con basiliche e architetture che testimoniano la stratificazione millenaria della città. Ma è soprattutto la sua dimensione quotidiana a renderlo interessante agli occhi di Time Out.
Il quartiere racconta infatti una Roma capace di accogliere culture diverse, attraverso sapori, lingue, attività commerciali e abitudini che cambiano da una strada all’altra. Un mosaico urbano nel quale la tradizione romana non scompare, ma si confronta con nuove influenze.
La sensazione descritta dalla rivista è quella di una «casa lontano da casa». Un’espressione che intercetta una delle esigenze più diffuse tra i viaggiatori contemporanei: sentirsi parte, anche temporaneamente, della vita di un luogo.
Il turismo cambia: meno monumenti, più vita quotidiana
Il successo di questa classifica racconta anche una trasformazione nel modo di viaggiare. I monumenti continuano a esercitare un’attrazione enorme, ma non rappresentano più l’unico criterio attraverso cui molti visitatori scelgono una destinazione.
Il quartiere diventa un osservatorio privilegiato per comprendere la città. Un mercato può raccontare più di una guida turistica, una libreria indipendente può diventare una tappa significativa e un ristorante di quartiere può offrire un’esperienza più memorabile di una visita organizzata.
La classifica completa dei quartieri più cool del 2026
Di seguito, le 40 posizioni della classifica globale stilata dagli esperti di Time Out:
- Jongno 3-ga, Seoul, Corea
- L’Ocean District, Rabat, Marocco
- Neos Kosmos, Atene, Grecia
- Chinatown, Los Angeles, Stati Uniti
- Govanhill, Glasgow, Scozia
- Kitakagaya, Osaka, Giappone
- Chapinero Alto, Bogotá, Colombia
- Koenji, Tokyo, Giappone
- Downtown, St. Catharines, Ontario, Canada
- Esquilino, Roma, Italia
- Russafa, Valencia, Spagna
- Tân Dinh, Ho Chi Minh City, Vietnam
- São Bento, Lisbona, Portogallo
- Talat Noi, Bangkok, Thailandia
- Slakthusområdet, Stoccolma, Svezia
- Humayunpur, Delhi, India
- Laranjeiras, Rio de Janeiro, Brasile
- West Town, Chicago, Usa
- Rákóczi tér, Budapest, Ungheria
- Jalan Besar, Singapore
- Crooswijk, Rotterdam, Olanda
- Chacagiales, Buenos Aires, Argentina
- Bandra West, Mumbai, India
- Cathedral Quarter, Belfast, Regno Unito
- República, São Paulo, Brasile
- Changning, Shanghai, Cina
- Oost, Amsterdam, Olanda
- Financial District, New York, Usa
- New Farm, Brisbane, Australia
- Quartier d’Aligre, Parigi, Francia
- Kalk Bay, Cape Town, Sud Africa
- North Hobart, Hobart, Australia
- Newington Green, Londra, Regno Unito
- Yulin, Chengdu, Cina
- Mount Pleasant, Vancouver, Canada
- Centro Histórico, Lima, Perù
- Boavista, Porto, Portogallo
- Starstreet Precinct, Hong Kong
- South Melbourne, Melbourne, Australia
- Distillery District, Lexington, Usa
Di Dario Lessa
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