Ecobonus moto 2026: al via gli incentivi fino a quattromila euro

Il Ministero riapre le prenotazioni per sostenere la mobilità elettrica con uno stanziamento di trenta milioni di euro

by Dario Lessa
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Ecobonus moto 2026: al via gli incentivi fino a quattromila euro

Il Ministero riapre le prenotazioni per sostenere la mobilità elettrica con uno stanziamento di trenta milioni di euro

Il settore delle due ruote accoglie con rinnovato entusiasmo l’apertura della nuova finestra dell’Ecobonus per l’anno 2026 dedicata interamente ai ciclomotori e ai motocicli. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha infatti confermato lo stanziamento di ben trenta milioni di euro per favorire l’acquisto di mezzi a basso impatto ambientale.

I cittadini che scelgono di acquistare un veicolo elettrico o ibrido appartenente alle categorie che vanno da L1e a L7e possono finalmente accedere a questi importanti benefici economici. Lo Stato calcola il valore del contributo in base alla percentuale del prezzo di listino pagato dall’acquirente al momento della stipula del contratto.

Chi decide di procedere all’acquisto senza consegnare un vecchio mezzo riceve uno sconto pari al 30% del costo totale del veicolo entro il limite massimo di tremila euro. La convenienza aumenta sensibilmente per chi sceglie la strada della rottamazione portando il contributo al 40% del valore del mezzo fino a una soglia di quattromila euro.

Questa seconda opzione richiede la consegna di un vecchio veicolo termico di classe ambientale Euro 0, 1, 2 oppure 3 che risulti intestato all’acquirente da dodici mesi. Il requisito temporale resta valido anche se il mezzo appartiene a un familiare convivente permettendo così a molti nuclei domestici di rinnovare il proprio parco mezzi privato.

I concessionari possono inserire le richieste sulla piattaforma ufficiale a partire dalle ore dodici di mercoledì 18 marzo 2026 garantendo lo sconto immediato al cliente finale. Questa procedura digitale snellisce i tempi di attesa e permette un monitoraggio costante dei fondi residui che derivano dalla programmazione pluriennale definita nella legge di bilancio.

Il mercato delle due ruote mostra segnali estremamente positivi con una crescita del 6,5% registrata già nel primo mese dell’anno secondo i dati ufficiali di Confindustria ANCMA. La fiducia dei consumatori verso scooter e moto sembra consolidarsi grazie a questi incentivi che accompagnano una transizione ecologica sempre più concreta e accessibile a tutti.

Mentre il piano attuale copre interamente l’anno in corso, il governo valuta già nuovi stanziamenti da novanta milioni di euro per il quadriennio che partirà dal 2027. 

A cura di Dario Lessa
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