Dal 2 febbraio entra in vigore un nuovo regolamento per la Fontana di Trevi

Il Campidoglio introduce nuove tariffe e ingressi contingentati per proteggere il decoro dei monumenti simbolo della Capitale

by Dario Lessa
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Dal 2 febbraio entra in vigore un nuovo regolamento per la Fontana di Trevi

Il Campidoglio introduce nuove tariffe e ingressi contingentati per proteggere il decoro dei monumenti simbolo della Capitale

Fontana di Trevi a pagamento: dal 2 febbraio il ticket da due euro. Roma cambia le regole per i turisti: ingressi contingentati e nuove tariffe per i musei finora gratuiti. Da domani, lunedì 2 febbraio, per lanciare una moneta nella Fontana di Trevi non basterà più soltanto un desiderio ma servirà un biglietto d’ingresso. Il Campidoglio ha ufficialmente varato il nuovo sistema tariffario che impone un ticket di due euro per accedere all’area. Questa decisione mira a gestire i flussi insostenibili di visitatori che hanno letteralmente sommerso il rione Trevi negli ultimi dodici mesi.

L’impatto del turismo nella Capitale

Una crescita esponenziale del turismo capitolino durante tutto il 2025. I dati ufficiali parlano chiaro: nove milioni di persone hanno ammirato la fontana nell’ultimo anno con picchi giornalieri che hanno toccato le settantamila presenze. Di fronte a numeri così imponenti, l’amministrazione ha scelto la via del contingentamento economico per tutelare il decoro e la sicurezza del sito monumentale. “Con il ticket di due euro stimiamo entrate per circa 6,5 milioni di euro l’anno”, aveva spiegato il sindaco Roberto Gualtieri durante la presentazione del piano.

I siti coinvolti e le eccezioni

Non solo Fontana di Trevi. Il nuovo regolamento non si limita però soltanto alla celebre opera berniniana ma coinvolge altri cinque gioielli della cultura romana finora accessibili liberamente. I non residenti dovranno infatti pagare un biglietto di cinque euro per visitare siti come Villa di Massenzio, il Museo Napoleonico o il Museo Carlo Bilotti. Restano confermate le agevolazioni per i cittadini locali poiché i musei capitolini rimangono gratuiti per tutti i residenti e gli studenti domiciliati a Roma e nella Città Metropolitana. Gli orari di accesso alla Fontana di Trevi seguiranno una tabella di marcia ben precisa per agevolare il controllo dei flussi turistici. Il ticket sarà obbligatorio il lunedì e il venerdì dalle 11.30 alle 22.00, mentre negli altri giorni la bigliettazione inizierà già alle 9.00 del mattino. Per l’inaugurazione di domani, il Comune ha previsto un’eccezione con l’apertura anticipata alle ore 9.00 per gestire l’impatto mediatico del primo giorno di pagamento. “Si precisa, inoltre, che dopo la chiusura giornaliera fissata alle ore 22, la fontana resterà visibile gratuitamente a tutti”, ha tenuto a specificare il Campidoglio in una nota ufficiale. Esistono comunque delle categorie protette che non subiranno l’onere del nuovo pedaggio turistico previsto dal piano comunale. L’accesso al monumento simbolo della Dolce Vita sarà infatti gratuito per le persone con disabilità, i loro accompagnatori e i bambini sotto i sei anni. Anche le guide turistiche abilitate potranno continuare a svolgere il proprio lavoro senza dover corrispondere la quota d’ingresso per sé o per i propri clienti residenti. I proventi derivanti da questa iniziativa saranno reinvestiti direttamente nella manutenzione del patrimrimonio artistico e nel potenziamento dei servizi di accoglienza della Capitale. Molti residenti del centro storico vedono con favore il provvedimento sperando che la fine della gratuità totale possa ridurre il caos nelle vie limitrofe. La sfida per Roma inizia ufficialmente domani quando i primi tornelli virtuali regoleranno il battito cardiaco di una delle piazze più belle del mondo.

Di Dario Lessa

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