La nuova geografia della grande ricchezza privata in Europa
Il rapporto sui residenti a sette zeri svela come fiscalità, finanza e qualità urbana stiano ridisegnando gli equilibri delle grandi metropoli
Prendendo in esame il numero complessivo di cittadini con un patrimonio liquido investibile pari o superiore a 1 milione di dollari USA, i vertici europei vedono protagoniste le grandi piazze finanziarie e le metropoli maggiormente capaci di catalizzare grandi patrimoni. Un quadro chiaro ed emblematico viene delineato dai dati del World’s Wealthiest Cities Report 2025, redatto da Henley & Partners con la collaborazione di New World Wealth e basato su rilevazioni aggiornate a dicembre 2024.
Ecco la graduatoria delle città europee con la più alta presenza di residenti milionari:
- Londra: 215.700
- Parigi: 160.100
- Milano: 115.000
- Francoforte: 80.300
- Zurigo: 77.800
- Ginevra: 70.200
Il posizionamento strategico di Milano e il confronto tra le capitali
Al primo posto in Europa si attesta Londra, malgrado abbia affrontato una contrazione significativa nell’ultimo decennio pari a circa il –12%. A seguire, Parigi consolida la propria posizione di rilevante capitale patrimoniale continentale. Il riscontro più sorprendente appartiene tuttavia a Milano: con 115.000 milionari si piazza saldamente in terza posizione a livello europeo e all’undicesimo rango su scala mondiale, lasciandosi alle spalle numerose metropoli storicamente legate al mondo della finanza internazionale.
Contemporaneamente Francoforte ribadisce la propria caratura di polo finanziario per la Germania, mentre Zurigo e Ginevra confermano la spiccata attitudine della Svizzera nell’attrarre ingenti capitali. L’importanza assunta da Milano va oltre il prestigio di capitale della moda e dell’economia italiana: il capoluogo ha consolidato la propria dimensione internazionale grazie a un mercato finanziario di rilievo, al comparto d’eccellenza del lusso e del design e a misure fiscali mirate, tra cui la flat tax per i neo residenti, fattori che favoriscono una densità patrimoniale di prim’ordine.
I fattori di attrazione e il primato mondiale di densità a Monaco
Il posizionamento di questi centri urbani non è legato semplicemente al dato demografico o all’essere tra le città più popolose. La loro forza risiede nella capacità di calamitare e salvaguardare la ricchezza privata attraverso infrastrutture finanziarie avanzate, standard elevati di qualità della vita, regimi fiscali favorevoli e settori strategici ad alto valore aggiunto, quali il private banking elvetico, l’alta moda e il design a Milano e i servizi finanziari globali a Londra e Francoforte.
Lo studio traccia inoltre una distinzione netta tra valori assoluti e densità rispetto agli abitanti. Il caso più emblematico è rappresentato da Monaco: all’interno del Principato oltre il 40% della popolazione residente è composto da milionari, un primato mondiale reso possibile dall’estensione territoriale estremamente ridotta e da un assetto impositivo particolarmente vantaggioso.
La distribuzione geografica dei patrimoni privati in Europa continua a premiare un gruppo ristretto di realtà. Se Londra e Parigi rimangono i punti di riferimento principali, l’ascesa di Milano insieme ai centri della Svizzera e a Francoforte evidenzia come le grandi fortune non si distribuiscano uniformemente né seguano per forza il numero di abitanti. La metropoli più ricca non coincide per forza con quella più popolosa, ma con quella che sa unire concentrazione di patrimoni, benessere e opportunità, come dimostrano i riscontri del 2025.
A cura della redazione
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