Mulino Bianco: 50 anni di storia e passione
L’azienda celebra i dipendenti e i volti storici con una festa negli stabilimenti
Mulino Bianco festeggia 50 anni di attività rendendo omaggio a tutte le persone che hanno contribuito al suo successo. Dai lavoratori negli stabilimenti fino ai protagonisti delle campagne pubblicitarie, l’azienda ha organizzato una giornata speciale per celebrare questo importante traguardo. In tutta Italia, per due ore, la produzione si è interrotta per condividere aneddoti, ricordi e storie personali raccolti direttamente dai dipendenti.
Un momento di condivisione negli stabilimenti italiani
Il 17 giugno, gli impianti produttivi di Novara, Ascoli, Cremona, Melfi e Rubbiano hanno sospeso le attività per permettere a 1.892 dipendenti di vivere un’esperienza collettiva di riflessione e festa. Questo evento ha offerto l’occasione di ascoltare storie autentiche, testimonianze toccanti su cambiamenti, sfide superate, legami nati sul lavoro e orgoglio per il proprio ruolo in azienda.
L’iniziativa fa parte della campagna “50 anni di ricordi buoni”, lanciata da Mulino Bianco per celebrare la propria storia iniziata nel 1975. L’obiettivo è rendere visibile il contributo di chi ha creduto e investito energia in questo marchio amato dagli Italiani.
Un omaggio simbolico ai protagonisti del brand
La celebrazione ha incluso un riconoscimento speciale a chi ha lasciato un segno nella storia del marchio. Tra questi, la creatrice delle iconiche “Sorpresine”, Graziella Carbone, e volti noti delle pubblicità come Orietta Berti. Tutti loro hanno ricevuto un Maxi-Pack celebrativo contenente il celebre frollino del Piccolo Mugnaio Bianco, simbolo della campagna e figura storica della comunicazione Mulino Bianco.
“In questi 50 anni Mulino Bianco ha saputo ritagliarsi un posto speciale nella quotidianità degli Italiani e nei loro ricordi, grazie anche a chi ha collaborato con passione e professionalità,” ha dichiarato Carolina Diterlizzi, Marketing Vice President del marchio.
Dal 1975 a oggi, Mulino Bianco ha costruito un catalogo di oltre 140 referenze, tra biscotti, merende, pani e specialità da forno, prodotte in sei stabilimenti italiani del Gruppo Barilla. Con 50 linee produttive operative su una superficie di oltre 1.180.000 mq, il marchio continua a evolversi senza perdere il legame con le persone che ne hanno costruito la storia.
A cura di Davide Cannata
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