Nelle Marche si viaggia “green” con i treni storici

Conversione a metano liquido di due storiche automotrici diesel

by Financial Day 24
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Il progetto nasce da un memorandum d’intesa firmato nel 2019 da Fondazione Fs, Snam e Hitachi Rail, con l’obiettivo di convertire una parte della flotta storica e turistica da diesel a Gnl e BioGnl, riducendo sensibilmente l’impatto ambientale. Ora questo progetto è stato completato con la conversione a metano liquido di due storiche automotrici diesel ALn668 di Fondazione Fs Italiane (Gruppo FS). L’intervento rappresenta un passo avanti nella direzione della mobilità sostenibile per i treni storici e turistici. Hitachi Rail ha curato lo studio di fattibilità, la progettazione e l’esecuzione delle attività, comprese quelle di omologazione con Ansfisa, mentre Snam Greenture ha sviluppato la logistica e il mezzo speciale per il rifornimento. La presentazione si è svolta presso la sala convegni del deposito locomotive della stazione di Fabriano, alla presenza dell’assessore alle Infrastrutture della Regione Marche Francesco Baldelli, della sindaca di Fabriano Daniela Ghergo, del direttore generale di Fondazione Fs Luigi Cantamessa, del director midstream project delivery, commercial and operation di Greenture (Snam) Emanuele Gesù e dell’head of ram e design for maintenance di Hitachi Rail Giovanni Bifulco.  Le due automotrici, convertite nelle Officine manutenzione ciclica di Trenitalia a Rimini, ora utilizzano Gnl, che abbatte notevolmente le emissioni di ossidi di azoto, ossidi di zolfo e particolato, riducendo del 20% anche le emissioni di Co2. Sono inoltre predisposte per l’uso di BioGnl, che consente di tagliare le emissioni fino all’80%, con la possibilità di arrivare a risultati “carbon negative”.

A cura di Dario Lessa
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