Outdoor advertising: boom e svolta green

Crescita globale e innovazioni sostenibili entro il 2033

by Davide Cannata
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Outdoor advertising: boom e svolta green

Crescita globale e innovazioni sostenibili entro il 2033

Il mercato globale della pubblicità esterna vive una fase di forte espansione, con un’attenzione crescente verso ambiente, ecologia ed ecosostenibilità. I tradizionali cartelloni in Pvc lasciano spazio a materiali innovativi come la carta in fibre vegetali. Domenico Maduli, presidente di Pubbliemme, sottolinea: “È una sfida non più rinviabile. Serve evitare gli sprechi e puntare su campagne che siano ecocompatibili”.

Il trend globale e il ruolo dell’Europa

Secondo Market Strides, uno dei più autorevoli centri di ricerca di mercato, il settore dell’outdoor advertising passerà dai 30 miliardi del 2024 a oltre 63 miliardi entro il 2033. Il mercato europeo, valutato 8,34 miliardi nel 2024, raggiungerà 11,78 miliardi entro il 2030, con un incremento del 5,79%. Anche in Europa cresce la spinta verso la sostenibilità, sostenuta dal Green deal della Commissione europea che punta a ridurre del 55% le emissioni di gas serra entro il 2030.

Maduli evidenzia che il settore deve adottare pratiche concrete per abbattere sprechi e promuovere iniziative con il minor impatto ambientale possibile.

Verso una pubblicità sempre più green

La pubblicità Ooh si orienta verso un modello sempre più sostenibile: materiali biodegradabili e riciclabili, energia proveniente da fonti rinnovabili e impianti digitali alimentati da pannelli solari. Alcuni cartelloni producono energia eccedente, reinserendola nelle reti locali attraverso le Comunità energetiche rinnovabili, come già avviene in Lombardia. Queste innovazioni non solo riducono l’impatto ambientale ma diffondono messaggi sociali e culturali a favore della tutela dell’ecosistema.

A cura di Davide Cannata

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