Russia multa la Apple per violazione della legge sulla “propaganda LGBT”
Il tribunale del distretto Tagansky ha riconosciuto Apple colpevole di tre infrazioni amministrative
Il 19 maggio 2025, un tribunale di Mosca ha inflitto ad Apple Distribution International Ltd., filiale del colosso tecnologico statunitense, una multa complessiva di 7,5 milioni di rubli (circa 93.500 dollari) per aver violato la legge russa contro la “propaganda di relazioni sessuali non tradizionali”.Â
Il tribunale del distretto Tagansky ha riconosciuto Apple colpevole di tre infrazioni amministrative, ciascuna sanzionata con 2,5 milioni di rubli. Sebbene i dettagli specifici delle violazioni non siano stati resi pubblici, si ipotizza che siano legati alla distribuzione di sfondi con la bandiera arcobaleno su dispositivi iOS in occasione del Pride Month.Â
La legge russa sulla “propaganda gay”, introdotta nel 2013 e ampliata nel 2022, vieta la promozione di relazioni sessuali “non tradizionali” attraverso media, pubblicità , libri, cinema, videogiochi e social network. Le sanzioni per le aziende possono raggiungere i 10 milioni di rubli (circa 160.000 euro).
Questa multa ad Apple si inserisce in un contesto più ampio di repressione dei diritti LGBTQ+ in Russia. Nel 2023, la Corte Suprema ha dichiarato il movimento LGBTQ+ internazionale come “estremista”, autorizzando procedimenti penali contro attivisti e sostenitori. Altre aziende tecnologiche, come TikTok e Meta, sono state multate per contenuti ritenuti in violazione della legge.
Finora, Apple non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alla sentenza. Tuttavia, la crescente pressione normativa potrebbe influenzare le strategie delle multinazionali nel mercato russo, spingendole a rivedere le loro politiche di contenuto e presenza nel paese.
A cura di Dario Lessa
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