Svolta Bosch: le auto a benzina resteranno ancora con noi?

La strategia dei leader del settore punta su un equilibrio tra efficienza elettrica e affidabilità del motore classico

by Davide Cannata
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Svolta Bosch: le auto a benzina resteranno ancora con noi?

La strategia dei leader del settore punta su un equilibrio tra efficienza elettrica e affidabilità del motore classico

Le auto a benzina continueranno a essere protagoniste anche nel 2035, ma sempre più spesso affiancate da sistemi ibridi e soluzioni range extender che ne trasformeranno il ruolo sul mercato. Al loro fianco crescerà la presenza dei veicoli elettrici a batteria, destinati comunque a restare una minoranza significativa, nonostante il rallentamento della spinta legislativa e degli incentivi.

Benzina ancora protagonista nel 2035

Secondo le previsioni di Bosch, nel 2035 circa il 70% delle auto in Nord America avrà ancora un motore a combustione interna, seppur sempre più integrato in architetture ibride o come range extender. La società non vede dunque una scomparsa del motore a benzina, ma una sua evoluzione in chiave di efficienza e supporto all’elettrico.

Paul Thomas, presidente di Bosch in Nord America, ha sottolineato: «Siamo stati molto equilibrati nel nostro approccio all’elettrificazione, agli ibridi e a quella che chiamiamo “propulsione naturale” veicoliabenzina», indicando una strategia di transizione tecnologica e non di rottura.

L’ascesa degli ibridi e dei range extender

La tecnologia ibrida viene descritta come il ponte tra passato e futuro, con particolare attenzione agli ibridi in serie o range extender (EREV/REEV), in cui il motore termico ha il solo compito di ricaricare la batteria. In questo schema, il motore a benzina non muove direttamente le ruote, ma diventa un generatore a supporto dell’unità elettrica, migliorando l’autonomia senza rinunciare ai vantaggi della trazione a zero emissioni allo scarico.

Nel comunicato si ricordano gli esempi di Ford, che trasformerà il pick-up F-150 Lightning in un EV range extender con generatore a bordo, e di Scout, marchio che offrirà i suoi prossimi veicoli elettrici con un sistema analogo. Anche la prossima generazione di Nissan Rogue adotterà il sistema ibrido E‑Power, ulteriore segnale dell’interesse dei costruttori per soluzioni in cui il motore termico lavora dietro le quinte.

Elettrico a batteria: una minoranza pesante

Nonostante il peso ancora rilevante della benzina, Bosch attribuisce un ruolo importante anche ai veicoli elettrici a batteria, che secondo Thomas arriveranno a rappresentare circa il 30% del mercato statunitense nel giro di un decennio. La stima conferma che l’elettrico non è più un fenomeno di nicchia, ma nemmeno una sostituzione totale e immediata delle tecnologie tradizionali.

Thomas evidenzia come i benefici dell’elettrificazione, in termini di prestazioni e efficienza, restino centrali nel convincere i clienti, contribuendo anche alla crescita delle vendite di ibridi negli Stati Uniti. In questa prospettiva, l’auto del futuro appare come un mosaico di soluzioni in cui il motore a benzina convive con motori elettrici e batterie, più che uscirne rapidamente di scena.

Norme, incentivi e il nuovo equilibrio del mercato

Il quadro regolatorio e fiscale negli Stati Uniti rende però più complesso il percorso dell’elettrico: il recente ritiro di alcuni incentivi per i veicoli a batteria e l’evoluzione delle normative sulle emissioni stanno rallentando la capacità delle case automobilistiche di spingere in modo deciso solo sugli EV. In questo contesto, il motore a benzina dimostra una sorprendente resilienza, sostenuto da una rete di rifornimento capillare e da costi di transizione ancora significativi per molti consumatori.

Il riferimento al 2035 si inserisce anche nel dibattito globale, dove, ad esempio, in Europa è stato deciso che sarà ancora possibile acquistare auto benzina e diesel oltre quella data, sia pure in forme e condizioni diverse rispetto al passato. In parallelo, costruttori come Volvo delineano una propria visione per il 2035, confermando che il futuro della mobilità sarà plurale e che la coabitazione tra motori termici, ibridi ed elettrici è destinata a durare ancora a lungo.

A cura della redazione

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