Tragedia dopo la partita: cosa è successo al pullman
Un lancio di un mattone contro il parabrezza si trasforma in tragedia. La Squadra Mobile di Rieti ascolta una decina di tifosi locali per ricostruire la dinamica dell’assalto
Un viaggio di ritorno da quella che avrebbe dovuto essere una semplice trasferta sportiva si è trasformato in una tragedia. L’autista del pullman che trasportava i tifosi del Pistoia Basket è morto dopo essere stato colpito da un mattone lanciato contro il parabrezza del mezzo, lungo la statale nei pressi di Rieti. L’uomo, 54 anni, esperto conducente di una compagnia toscana, non ha avuto scampo: il colpo lo ha raggiunto in pieno volto, facendogli perdere immediatamente il controllo del veicolo.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 23, al termine della partita tra Real Sebastiani Rieti e Pistoia Basket, valevole per il campionato di Serie A2. Il pullman dei tifosi pistoiesi era partito dal palasport con una scorta discreta, ma lungo il tragitto alcuni individui, presumibilmente appartenenti alla tifoseria locale, avrebbero atteso il passaggio del mezzo per lanciare oggetti contro la carovana. Tra questi, un mattone che ha infranto il vetro anteriore, colpendo mortalmente l’autista.
«Abbiamo sentito un boato e subito dopo il pullman ha sbandato», racconta Luca, uno dei tifosi a bordo, ancora scosso dall’accaduto. «Non capivamo cosa stesse succedendo. Solo quando ci siamo fermati abbiamo visto il vetro distrutto e l’autista riverso sul volante. È stato terribile.»
Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi e le forze dell’ordine, ma per l’uomo non c’era ormai nulla da fare. La Squadra Mobile di Rieti, coordinata dalla Procura, ha già identificato e convocato una decina di tifosi reatini per essere ascoltati in merito ai fatti. Le indagini si concentrano ora sull’individuazione dei responsabili materiali del lancio, che potrebbe configurarsi come omicidio volontario, vista la dinamica e la pericolosità dell’atto.
«Non possiamo parlare di semplice rivalità sportiva: questo è un gesto criminale», ha commentato il questore di Rieti durante una breve conferenza stampa. «Chi ha lanciato quel mattone sapeva di poter uccidere. Stiamo lavorando per individuare i responsabili nel più breve tempo possibile.»
Anche la società Real Sebastiani Rieti ha espresso cordoglio e condanna per quanto accaduto, sottolineando che «la violenza non appartiene al basket né ai veri tifosi». Il sindaco di Pistoia ha proclamato una giornata di lutto cittadino e annunciato la sospensione di tutte le attività sportive giovanili nel fine settimana in segno di rispetto per la vittima.
A cura di Dario Lessa