Urban Award 2025: comuni in sfida per una mobilità più verde
Tutto quello che c’è da sapere sulla nona edizione del premio dedicato alle amministrazioni che investono concretamente in trasporto sostenibile e innovazione urbana
Una fotografia della mobilità sostenibile in Italia
Otto cittadini italiani su dieci riconoscono l’importanza di spostarsi con modalità alternative all’auto privata, mentre il 38% considera l’auto elettrica come il veicolo del futuro. Nonostante questo, oltre tre quarti degli italiani continuano a usare principalmente l’automobile, evidenziando che la transizione verso soluzioni più ecologiche richiede ancora tempo e impegno.
Per mettere in luce le politiche locali più virtuose e premiare i comuni che hanno già intrapreso la giusta strada, torna Urban Award, il riconoscimento nato nel 2017 che celebra le amministrazioni in grado di proporre progetti innovativi di ciclabilità urbana, trasporto integrato e mobilità dolce. Anche quest’anno il premio individuerà le esperienze più significative di mobilità sostenibile presenti sul territorio nazionale.
Il cuore del premio e i protagonisti dell’edizione 2025
La nona edizione nasce dall’iniziativa di Ludovica Casellati, direttrice di Viagginbici.com e Luxurybikehotels.com, ed è promossa in collaborazione con ANCI. Intesa Sanpaolo sostiene il progetto come Main Partner.
“La mobilità sostenibile è prima di tutto una questione di salute pubblica”, spiega Ludovica Casellati, ideatrice del premio. “I comuni che puntano concretamente su questo settore dimostrano di curare il benessere dei cittadini. Dalle iniziative educative come bike to school e piedibus, premiate in passato da Urban Award, fino a soluzioni innovative di intermodalità e sharing mobility: ogni progetto che favorisce il movimento fisico e riduce l’uso dell’auto privata rappresenta un investimento diretto nella salute collettiva e nella tutela dell’ambiente. Servizi pubblici efficienti e infrastrutture dedicate diventano strumenti indispensabili per rendere il cambiamento di abitudini non solo possibile, ma desiderabile”.
Negli anni, Urban Award è diventato un punto di riferimento per raccontare e diffondere esperienze locali capaci di migliorare concretamente la qualità della vita urbana. Il premio funge da vero termometro dei progressi dei comuni italiani in materia di mobilità sostenibile, evidenziando progetti replicabili come la Bicipolitana di Pesaro, il Ciclobus di Segrate o il piano Smart Move di Genova.
Scadenze, candidati e contesto sociale
Le candidature rimangono aperte fino al 30 ottobre, mentre la cerimonia di premiazione si terrà a Bologna durante la 42ª Assemblea Nazionale ANCI di novembre.
L’edizione 2025 arriva in un periodo di crescente attenzione verso la mobilità sostenibile. Secondo l’indagine di Eco Festival, l’indice nazionale sulla mobilità sostenibile raggiunge quest’anno il 66%, confermando una maggiore sensibilità tra le donne (67%), i giovani dai 18 ai 34 anni (68%) e i residenti in città con più di 30.000 abitanti. Tuttavia, rispetto ad altri Paesi europei dove la mobilità ecologica è già diffusa, l’Italia mostra ampi margini di miglioramento.
Anche il trasporto ferroviario evidenzia segnali positivi: il 30% della popolazione lo utilizza regolarmente, mentre quasi la metà valuta positivamente la sua integrazione con altri mezzi. Gli intervistati chiedono però maggiore accessibilità delle stazioni, coordinamento degli orari e bigliettazione unica. Incentivi economici più incisivi e un potenziamento del trasporto pubblico restano leve fondamentali per stimolare cambiamenti concreti: solo un italiano su tre ritiene sufficienti gli aiuti attualmente disponibili.
Una giuria d’eccellenza e il valore della testimonianza
A valutare i progetti ci sarà una giuria di alto profilo composta da esponenti delle istituzioni, del giornalismo, della ricerca e dell’innovazione, tra cui: Marino Bartoletti, giornalista sportivo e Ambassador del premio; Vittorio Brumotti, pioniere del ciclismo sostenibile e testimonial di Intesa Sanpaolo; Riccardo Capecchi, esperto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Antonella Galdi, Vice Segretario generale di ANCI; Chiara Giallonardo, giornalista di Rai ISORADIO; Maria Rita Grieco, vicedirettore TG1; Stefano Laporta, Presidente di ISPRA; Silvia Livoni, Vicepresidente Osservatorio Bikeconomy; Piero Nigrelli, direttore Ancma Settore Ciclo; Simone Nuglio, Coordinatore Nazionale mobilità Legambiente; Roberto Pella, deputato e Presidente lega ciclismo professionistico; Monica Sala, giornalista di Radio Montecarlo; Pierangelo Soldavini, giornalista de Il Sole24Ore.
“Promuovere una mobilità sostenibile significa investire concretamente nel futuro delle nostre città e nel benessere delle persone”, aggiunge Vittorio Brumotti, testimonial di Intesa Sanpaolo. “Per me, che vivo la bicicletta come simbolo di libertà e rispetto per l’ambiente, è un piacere contribuire a un premio che valorizza l’impegno dei comuni italiani. Ringrazio Intesa Sanpaolo per avermi dato l’opportunità di condividere i valori della sostenibilità e dell’innovazione sociale e per incoraggiare sempre più cittadini a scegliere la mobilità green”.
Obiettivi e modalità di partecipazione
Urban Award 2025 punta a valorizzare i progetti comunali che promuovono la bicicletta e i trasporti integrati, riducendo l’impatto del traffico privato. Verranno considerati interventi infrastrutturali e organizzativi già realizzati o in fase di attuazione, ma anche iniziative di comunicazione e sensibilizzazione che invitano cittadini e turisti a muoversi in modo sostenibile e intermodale.
Il regolamento completo e i moduli per candidarsi sono disponibili sul sito https://urbanaward.it/. Le candidature devono essere inviate dal sindaco o da un suo delegato entro il 30 ottobre all’indirizzo urban@viagginbici.com, accompagnate da descrizione dettagliata del progetto e materiale fotografico o video utile alla valutazione della giuria.
A cura di Nora Taylor
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