Martedì 18 novembre, il Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano ha ospitato il prestigioso gala “Women at the Top”, organizzato da Il Sole 24 Ore e Financial Times, con la media partnership di Sky TG24. La cerimonia ha celebrato le vincitrici dei WE Award – Women Excellence 2025, premi destinati a donne che ogni giorno incidono concretamente sul progresso culturale, economico e sociale del Paese grazie a visione, impegno e talento straordinario.
I riconoscimenti hanno valorizzato figure femminili eccellenti in diversi ambiti professionali: imprenditrici, manager, ricercatrici, docenti, studentesse e donne impegnate in tutti i settori della vita economica e sociale, promotrici di innovazioni ad alto valore aggiunto. Le categorie premiate hanno incluso Business & Management, Economia Sociale, ESG/Welfare/CSR, Formazione e Ricerca e Innovazione, insieme ai premi speciali dedicati a figure straordinarie.
Business & management: donne che guidano con visione
Le vincitrici di questa categoria sono state Marta Bonati, Elisabetta Fabri, Maria Laura Garofalo, Federica Minozzi e Francesca Polti. Marta Bonati, Country Manager di Ebury Italia, ha sostenuto l’espansione internazionale delle PMI con strumenti finanziari innovativi, rafforzando la competitività italiana. Elisabetta Fabri, Presidente e CEO di Starhotels Group, ha valorizzato il Made in Italy nel mondo grazie a una gestione sostenibile e innovativa. Maria Laura Garofalo, CEO di GHC – Garofalo Health Care, ha guidato la trasformazione dell’azienda familiare verso la quotazione in Borsa, con visione strategica e attenzione alla qualità dei servizi. Federica Minozzi, CEO di Iris Ceramica Group, ha promosso l’internazionalizzazione e l’innovazione industriale, contribuendo alla transizione ecologica del settore. Infine, Francesca Polti, Presidente e AD di Polti Group, ha sviluppato un’impresa resiliente, valorizzando le persone e creando un impatto sociale, culturale ed economico significativo.
Esg, welfare e csr: donne che cambiano la società
In questa categoria, le vincitrici sono state Paola Angeletti, Pamela De Rosa, Claudia Filippone, Stefania Pompili e Gaia Pretner. Paola Angeletti, Chief Sustainability Officer di Intesa Sanpaolo, ha promosso percorsi di sostenibilità e responsabilità condivisa. Pamela De Rosa, Customer and Marketing Assistant e External Communication Expert di Lufthansa Technik Milan, ha trasformato la disabilità in opportunità, sviluppando iniziative inclusive. Claudia Filippone, Chief HR & Communication Officer di RINA, ha introdotto modelli innovativi di gestione del personale, riducendo turnover e valorizzando i talenti. Stefania Pompili, CEO di Sopra Steria Italia, unisce trasformazione digitale e crescita sostenibile promuovendo parità di genere. Gaia Pretner, Head of Sustainability European Football Clubs, ha rivoluzionato il concetto di sostenibilità nel calcio europeo, combinando competenza tecnica e visione strategica.
Innovazione: ricerca, tecnologia e nuovi progetti
Le vincitrici della sezione Innovazione includono Francesca Manni, Bruna Olivieri, Claudia Pingue, Anna Ramella e Milena Roveda. Francesca Manni, Clinical Scientist in Philips, integra ricerca e tecnologie d’avanguardia per migliorare la salute delle persone. Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro, ha guidato la digitalizzazione e l’innovazione dei servizi retail. Claudia Pingue, Responsabile Fondo Technology Transfer CDP Venture Capital, ha creato ponti tra ricerca e impresa, sostenendo lo sviluppo tecnologico sostenibile. Anna Ramella, Rappresentante legale di AllStent, promuove approcci interdisciplinari per la medicina computazionale e il deep tech. Milena Roveda, CEO di Gauss Fusion, ha introdotto visioni manageriali innovative che hanno trasformato l’azienda in un punto di riferimento europeo.
Economia sociale e formazione: donne che costruiscono futuro
In Economia Sociale, hanno ricevuto i premi Chiara Ceretti, Maria Cristina Ferradini, Emanuela Olivieri, Mariavittoria Rava e Francesca Zimatore, tutte impegnate in progetti ad alto impatto sociale, inclusione e solidarietà. Per Formazione e Ricerca, sono state premiate Adriana Albini, Chiara Maria Cocchiara, Giorgia Coratti, Irene Nutini e Ilaria Siviero, protagoniste di innovazioni scientifiche, spaziali, biomediche e neuroscientifiche, capaci di trasformare la conoscenza in progresso concreto.
Premi speciali e giuria: eccellenza senza confini
I premi speciali hanno riconosciuto Cristina Bombassei, Anna Flavia d’Amelio Einaudi, Sabrina De Filippis, Laura Furlan, Roberta Marcenaro, Paola Papanicolaou, Anna Maria Poggi, Antonella Sada, Giovanna Scutari e Lucia Silva, figure che incarnano leadership, innovazione e impegno sociale. La giuria dei WE Award 2025, presieduta da Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano, ha incluso Maria Anghileri, Regina Corradini D’Arienzo, Giuseppe De Bellis, Orson Francescone, Anna Lambiase, Silvia Pavoni, Federico Silvestri e Maurizia Villa, valutando ogni profilo in base a impatto, innovazione e contributo concreto alla società.
Questa edizione dei WE Award – Women Excellence 2025 ha confermato come le donne italiane guidino innovazione, cultura, sostenibilità e sviluppo, diventando fonte di ispirazione e modelli di eccellenza per l’intero Paese.
A cura di Gabriele Marchioro
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