Calabria, via libera al reddito di merito: mille euro al mese per gli universitari

Un reddito per gli studenti eccellenti che scelgono di restare e studiare negli atenei della regione

by Dario Lessa
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Calabria, via libera al reddito di merito: mille euro al mese per gli universitari

Un reddito per gli studenti eccellenti che scelgono di restare e studiare negli atenei della regione

La Calabria decide di scommettere con decisione sul proprio capitale umano attraverso un sistema che punta a contrastare lo spopolamento intellettuale del territorio. Il governo regionale ha infatti approvato la delibera che istituisce ufficialmente il reddito di merito destinato ai giovani iscritti presso le università calabresi. Questa iniziativa prevede l’erogazione di un contributo mensile pari a mille euro per gli studenti che dimostrano un rendimento accademico eccellente e una perfetta regolarità nel percorso di studi.

Il governatore Roberto Occhiuto ha annunciato il provvedimento direttamente da Roma, sottolineando come la Giunta abbia lavorato intensamente per trasformare una promessa elettorale in una realtà amministrativa concreta. “Ho voluto riunire la Giunta per approvare un atto a cui tengo particolarmente nonostante i dossier delicati che sto seguendo nella Capitale”, ha dichiarato il presidente regionale. Gli studenti calabresi riceveranno questo sostegno economico a partire dal prossimo anno accademico, beneficiando di una somma che potranno utilizzare liberamente per le proprie necessità quotidiane.

L’impianto della misura ha subito un’evoluzione significativa rispetto alle bozze iniziali poiché l’esecutivo ha deciso di estendere il beneficio a tutta la platea degli iscritti. Se inizialmente l’idea riguardava esclusivamente le matricole, la versione definitiva della norma abbraccia ogni studente che scelga di proseguire la propria formazione accademica all’interno dei confini regionali. “L’obiettivo è chiaro, vogliamo offrire una ragione concreta in più per restare in Calabria e costruire qui il proprio futuro”, ha spiegato Occhiuto.

La strategia si fonda su una precisa visione statistica legata ai percorsi post-laurea dei giovani residenti nel Mezzogiorno d’Italia. Il presidente ha infatti citato i dati Almalaurea per evidenziare come la permanenza nel sistema universitario locale sia il principale fattore di radicamento lavorativo nel territorio. “È evidente che chi resta e studia in Calabria poi sceglie quasi sempre di viverci e lavorarci, contribuendo attivamente alla crescita della nostra comunità”, ha ribadito il leader della Giunta.

Il prossimo mercoledì 15 aprile segnerà la tappa decisiva per l’operatività del progetto con la firma del protocollo d’intesa presso la sede della Cittadella regionale. In quell’occasione i rettori degli atenei calabresi definiranno insieme alla Regione i criteri tecnici per la selezione dei beneficiari e le modalità di erogazione. Occhiuto ha concluso ribadendo che questo investimento rappresenta una sfida per i prossimi decenni, necessaria per trattenere e valorizzare i migliori talenti che la terra calabrese produce ogni anno.

A cura di Dario Lessa
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