Quali sono le regioni più social: ecco la classifica
L’analisi DeRev 2026 rivela l’impatto economico e l’efficacia della comunicazione istituzionale nei territori italiani
La comunicazione digitale rappresenta oggi un asset strategico per la pubblica amministrazione. L’ultimo report annuale della società DeRev ha analizzato le performance dei profili ufficiali delle regioni italiane nel periodo compreso tra il 13 maggio 2025 e il 13 maggio 2026. L’indagine esamina la presenza su piattaforme come Facebook, Instagram, TikTok e X per calcolare un punteggio complessivo basato su un algoritmo. I dati raccolti delineano una vera e propria geografia dell’efficienza comunicativa e dell’investimento sui canali digitali.
Lombardia stabile al primo posto
La Lombardia si conferma come il principale punto di riferimento economico e digitale del Paese, mantenendo il primato della classifica per il quinto anno consecutivo. La regione ha registrato una fanbase assoluta di 738.767 utenti totali. Nel panorama nazionale si distingue anche la Puglia con la conquista del secondo posto generale, mentre il Friuli-Venezia Giulia ha raggiunto il terzo gradino del podio. Quest’ultima area ha mostrato una crescita costante dal 2022, migliorando la propria posizione grazie a un tasso di coinvolgimento salito dallo 0,35% allo 0,57%.
L’efficienza della spesa in comunicazione digitale non si misura soltanto attraverso i volumi assoluti della community, ma si valuta specialmente tramite la reale capacità di penetrazione nel tessuto sociale locale.
I tassi di penetrazione territoriale
I territori con una popolazione più ridotta hanno registrato i tassi di penetrazione più elevati a causa di un rapporto più diretto con la popolazione. La Liguria guida questa specifica classifica con un tasso del 17,98%, seguita strettamente dal Friuli-Venezia Giulia con il 17,88% e dalla Valle d’Aosta con il 16,53%. La Basilicata ha ottenuto una percentuale del 14,24%, mentre l’Abruzzo ha completato la parte alta della classifica con un solido 13,52% complessivo. Al contrario, la parte finale della graduatoria generale vede la presenza di regioni come il Molise, la Calabria e il Trentino-Alto Adige.
I presidenti di regione
I mutamenti nelle leadership politiche territoriali hanno influenzato in modo diretto le performance dei canali dei presidenti di regione nell’ultimo anno di rilevazione. Roberto Fico ha conquistato immediatamente la prima posizione in Campania, superando i risultati precedentemente ottenuti dal suo predecessore all’interno della medesima classifica. Antonio Decaro ha portato la Puglia al secondo posto, mentre Alberto Stefani ha registrato un avvio di mandato più timido posizionandosi all’ottavo posto in Veneto. Tra i leader già in carica, Attilio Fontana ha mostrato il miglioramento più netto passando dall’undicesimo al sesto posto complessivo.
Di Dario Lessa
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