Trasporti in allerta: una settimana di scioperi in Italia
Dal 20 al 24 luglio una lunga serie di mobilitazioni interesserà il trasporto ferroviario, aereo, marittimo e pubblico locale. I disagi potranno coinvolgere numerose città italiane con modifiche ai servizi, ritardi e cancellazioni su treni, autobus, traghetti e voli
La settimana che prende il via oggi si preannuncia particolarmente complessa per chi deve spostarsi in Italia. Fino al 24 luglio il settore dei trasporti dovrà infatti fare i conti con numerose mobilitazioni, sia di carattere nazionale sia locale, che coinvolgeranno il comparto ferroviario, quello aereo, il trasporto marittimo e quello pubblico urbano. Tra gli scioperi più significativi figurano quelli che interesseranno Grandi Navi Veloci, EasyJet, il Gruppo FS Italiane, Italo e Trenord, oltre a diverse aziende che operano nei servizi di trasporto pubblico e aeroportuale.
Lo sciopero nazionale del personale ferroviario
Dalle ore 21 di giovedì 23 luglio fino alle ore 20:59 di venerdì 24 luglio il personale del Gruppo FS Italiane, di Italo e di Trenord parteciperà a uno sciopero nazionale. La protesta potrà influenzare la normale circolazione dei treni con possibili ritardi, limitazioni e cancellazioni anche nelle ore immediatamente precedenti l’inizio della mobilitazione e dopo la sua conclusione.
Rfi ha invitato i viaggiatori a verificare costantemente la situazione dei collegamenti e precisa: “Lo sciopero può comportare modifiche al servizio, anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione”.
Le agitazioni in programma il 20 luglio
La prima giornata della settimana registra diverse proteste territoriali. A Genova il personale di Amt sospenderà il servizio per quattro ore, fino alle 15:30, dopo gli episodi di violenza subiti dai lavoratori dell’azienda.
A Firenze il personale di Autolinee Toscane interromperà il servizio dalle 19 alle 23. Anche Prato sarà interessata da uno sciopero proclamato da Rsa Faisa-Cisal, previsto dalle 14:30 alle 22:30.
A Latina il personale di Csc Mobilità aderirà invece allo sciopero proclamato da Osr Faisa-Cisal, con una protesta che durerà per l’intera giornata nel rispetto delle fasce di garanzia.
Il 21 luglio coinvolgerà anche il trasporto aereo
Martedì 21 luglio entrerà in scena il comparto aeroportuale. Il personale di EasyJet parteciperà allo sciopero nazionale proclamato da Usb Lavoro Privato. La mobilitazione durerà ventiquattro ore, mentre i voli rimarranno garantiti esclusivamente durante le fasce protette comprese tra le 7 e le 10 e tra le 18 e le 21.
Nella stessa giornata i lavoratori di Alha e Mle-Bcube, impegnati nella logistica dell’aeroporto di Malpensa, aderiranno a uno sciopero della durata di ventiquattro ore.
A Lamezia Terme il personale di Sacal Gh parteciperà alla mobilitazione promossa da Osr Ugl-Ta. A Napoli, invece, il personale di Gh Napoli e di Sky Service, presente anche a Salerno, interromperà il lavoro per quattro ore su iniziativa di Osr Fast-Confsal.
A Palermo il personale di Uab Dat Lt sciopererà per ventiquattro ore su iniziativa di Ost Cub Trasporti. Altre mobilitazioni di quattro ore interesseranno gli aeroporti di Olbia e Alghero, dove il personale di Geasar e Sogeaal aderirà alla protesta proclamata da Osr Ugt-Ta.
Le proteste previste tra il 22 e il 24 luglio
Dalle ore 12 del 22 luglio fino alle ore 11:59 del 23 luglio si fermeranno anche i lavoratori di Grandi Navi Veloci. Le organizzazioni sindacali Csle e Orsa Marittimi hanno proclamato la mobilitazione che interesserà il trasporto marittimo.
Dalle ore 21 del 23 luglio fino alle ore 21 del 24 luglio prenderà inoltre il via uno sciopero plurisettoriale promosso da Cub Trasporti e Sgb, destinato a coinvolgere più comparti del settore dei trasporti.
Le ultime mobilitazioni prima della conclusione della settimana
Venerdì 24 luglio proseguiranno gli scioperi del trasporto pubblico locale a Salerno, nelle Marche e a Bari. La settimana di proteste si concluderà sabato con la mobilitazione del personale Arst, che interesserà le province di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, con possibili ripercussioni sulla regolarità dei collegamenti pubblici e dei servizi di trasporto locale.
A cura di Nora Taylor
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