Bankitalia: nel 2024 meno banconote prodotte e più biglietti falsi scoperti

Nonostante l'aumento dei casi di contraffazione, il numero di banconote false rimane relativamente basso rispetto al totale in circolazione

by Financial Day 24
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Bankitalia: nel 2024 meno banconote prodotte e più biglietti falsi scoperti

Nonostante l’aumento dei casi di contraffazione, il numero di banconote false rimane relativamente basso rispetto al totale in circolazione

Nel 2024, l’Italia ha registrato un significativo aumento delle banconote contraffatte, con oltre 121.000 esemplari ritirati dalla circolazione, pari al 21,9% del totale europeo. Questo dato rappresenta un incremento del 15,7% rispetto al 2023 e un raddoppio rispetto al 2022, quando erano stati ritirati circa 61.000 biglietti falsi. Le banconote da 20 e 50 euro sono risultate le più contraffatte, costituendo l’87% del totale dei falsi individuati in Italia. Complessivamente, il valore delle banconote false ritirate nel 2024 supera i 2,2 milioni di euro.

Nel 2024, sono stati individuati 18 falsi per ogni milione di banconote autentiche, un dato inferiore rispetto ai picchi registrati negli anni precedenti.

La Banca d’Italia, in collaborazione con la Banca Centrale Europea e le forze dell’ordine, continua a monitorare e contrastare il fenomeno della contraffazione. I cittadini sono invitati a verificare l’autenticità delle banconote utilizzando il metodo “toccare, guardare, muovere” e, in caso di dubbi, a rivolgersi agli sportelli bancari o postali per l’esame delle banconote sospette.

Come riconoscere una banconota falsa

Per verificare l’autenticità di una banconota, è consigliabile toccarle: le banconote autentiche presentano una particolare consistenza grazie a speciali tecniche di stampa. Poi guardarle: in controluce, è possibile osservare la filigrana con ritratto e il filo di sicurezza. Infine muoverle: la striscia argentata rivela il ritratto di Europa e il numero verde smeraldo produce un effetto di luce che si sposta in senso verticale.
In caso di sospetto, è importante non tentare di spendere la banconota, poiché ciò costituisce un reato. È invece necessario consegnarla agli sportelli bancari, postali o alle filiali della Banca d’Italia per l’esame da parte del Centro Nazionale di Analisi delle Falsificazioni. Se la banconota risulta autentica, il possessore verrà rimborsato; in caso contrario, non è previsto alcun rimborso.

A cura di Dario Lessa
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