Sottoscritti oltre 26.000 contratti
Prosegue con numeri solidi la nuova emissione del BTP Italia, il titolo di Stato indicizzato all’inflazione italiana pensato per il risparmiatore retail. Alla metà della terza giornata di collocamento, la raccolta ha raggiunto quota 800 milioni di euro, con un totale di 26.150 contratti sottoscritti finora. La risposta da parte degli investitori privati resta positiva, seppur con una fisiologica flessione rispetto ai primi giorni di collocamento, che solitamente concentrano la maggior parte della domanda. Il titolo, che presenta una scadenza a sei anni (2030), offre una cedola reale minima garantita dell’1,70%, a cui si somma la protezione dall’erosione del potere d’acquisto grazie all’indicizzazione all’inflazione nazionale (FOI, senza tabacchi).
Il collocamento si concluderà giovedì 30 maggio, salvo chiusura anticipata da parte del Tesoro. Come di consueto, le prime tre giornate sono riservate al pubblico retail, mentre l’eventuale quarta giornata (venerdì 31 maggio) sarà dedicata agli investitori istituzionali, qualora il Ministero dell’Economia decidesse di aprire il collocamento anche a questa categoria. L’emissione attuale si inserisce in un contesto di inflazione in progressiva normalizzazione e rendimenti obbligazionari in rialzo, elementi che rendono il BTP Italia uno strumento interessante per chi cerca protezione dall’inflazione con una remunerazione reale certa. Il buon andamento delle sottoscrizioni testimonia l’interesse continuo del pubblico verso i titoli di Stato, considerati una forma di investimento sicura e stabile, soprattutto in un periodo ancora incerto sotto il profilo macroeconomico.
A cura di Dario Lessa
Leggi anche: La Camera approva il Decreto Sicurezza 2025
Seguici su Facebook e Instagram!