Il mercato che vale miliardi: la nuova mania degli italiani
Il second hand diventa scelta strategica per milioni di italiani, trasformandosi da ripiego a opportunità concreta in risposta airincari e alla crescente sensibilità ambientale
Il mercato dell’usato sta vivendo una fase di forte espansione perché un numero crescente di italiani considera questa scelta vantaggiosa economicamente e coerente con una maggiore attenzione alla sostenibilità quotidiana. Circa ventisette milioni di consumatori hanno comprato o venduto un prodotto usato nel 2024, contribuendo alla creazione di un giro d’affari che ha ormai raggiunto ventisette miliardi di euro.
Un cambiamento nelle abitudini
La ricerca condotta da Altroconsumo tra maggio e settembre 2025 evidenzia come il second hand sia diventato un comportamento sempre più radicato nella popolazione, superando pregiudizi che fino a pochi anni fa ne frenavano l’adozione. Oggi otto italiani su dieci dichiarano di avere realizzato almeno un acquisto usato nell’ultimo anno, confermando un cambiamento culturale che sta ridefinendo le priorità di consumo.
Economia e sostenibilità
La crescita del mercato deriva anche dai rincari generalizzati che spingono molte famiglie a cercare alternative capaci di garantire qualità senza compromettere il bilancio mensile. L’usato si trasforma così in un’opzione non più associata a necessità economiche stringenti ma percepita come scelta intelligente, moderna e perfettamente in linea con l’idea di economia circolare. La ricerca mostra inoltre come il second hand sia oggi il terzo comportamento sostenibile più diffuso nel Paese, segnalando una crescente consapevolezza che unisce convenienza finanziaria e responsabilità ambientale.
Di Dario Lessa
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