Voli di Natale: cifre folli per tornare a casa

Dati Codacons: fino al 900% in più rispetto al prezzo base

by Davide Cannata
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Voli di Natale: cifre folli per tornare a casa

Dati Codacons: fino al 900% in più rispetto al prezzo base

L’avvicinarsi delle festività natalizie sta trasformando il mercato dei voli nazionali in una corsa contro il tempo, con migliaia di viaggiatori che cercano di assicurarsi un biglietto prima dell’inevitabile impennata dei prezzi che, secondo le prime analisi, sembra superare ogni record recente con aumenti che arrivano fino a 800 euro sulle tratte più richieste.

L’allarme sui rincari dei voli

Il clima di rincari emerge con forza dai dati che il Codacons ha raccolto, evidenziando come le tariffe per volare entro i confini italiani tra fine dicembre e inizio gennaio possano toccare punte fino al 900% in più rispetto al prezzo base, un fenomeno che gli esperti attribuiscono alla combinazione tra forte domanda, disponibilità ridotta e algoritmi delle compagnie che modulano i costi in modo sempre più aggressivo durante i periodi di picco.

L’ondata di aumenti colpisce maggiormente le tratte a corto e medio raggio, con collegamenti come Milano-Palermo, Roma-Catania e Venezia-Napoli che registrano una vera e propria corsa al rialzo, complici la concentrazione dei rientri familiari e la drastica riduzione di posti a basso costo nelle giornate clou tra Natale, Santo Stefano e Capodanno.

La situazione critica delle isole

Il segmento più critico potrebbe riguardare i voli verso le isole maggiori, dove alcuni operatori avrebbero quasi esaurito la fascia tariffaria economica già a metà novembre, lasciando in vendita solo biglietti premium che, in alcuni casi, sfiorano cifre che normalmente associamo alle rotte internazionali di lungo raggio.

Emerge inoltre un interesse crescente per le partenze dell’ultimissimo minuto, una scelta che deriva più dalla speranza di un ribasso improvviso che da una reale strategia, anche se gli addetti ai lavori parlano di un’illusione che raramente premia nei periodi di massima congestione come quello delle festività natalizie.

In questo scenario di tariffe in forte ascesa, i passeggeri si ritrovano a dover pianificare con grande anticipo ogni movimento, evitando l’acquisto sotto data e monitorando costantemente le piattaforme di ricerca, perché il Natale 2025 sembra destinato a trasformarsi nel banco di prova più impegnativo per chi vuole tornare a casa senza spendere cifre esorbitanti per un semplice volo nazionale.

Di Dario Lessa

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