Italiani pazzi per Halloween: cosa comprano davvero

Con l'avvicinarsi della notte delle streghe, un'indagine svela l'incredibile boom delle vendite di caramelle ad ottobre e le nuove tendenze che stanno conquistando i consumatori italiani

by Davide Cannata
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Italiani pazzi per Halloween: cosa comprano davvero

Con l’avvicinarsi della notte delle streghe, un’indagine svela l’incredibile boom delle vendite di caramelle ad ottobre e le nuove tendenze che stanno conquistando i consumatori italiani

Ben 11 milioni di persone festeggeranno Halloween nel nostro Paese e durante questa ricorrenza le caramelle non mancheranno di certo. Proprio ad ottobre, infatti, le vendite di caramelle, simbolo del made in Italy alimentare, mostrano una crescita significativa, come emerge da un’elaborazione di Unione Italiana Food su dati NIQ.

Si tratta di un prodotto intramontabile ma con una forte impronta innovativa e proiettato verso il futuro: ogni anno le aziende lanciano sul mercato 10-15 nuove caramelle. Secondo una recente indagine AstraRicerche, quasi la totalità degli italiani consuma caramelle e circa 1 su 3 lo fa almeno 3-4 volte a settimana.

Vendite Caramelle Halloween: Un Boom ad Ottobre

Halloween, la “notte delle streghe”, è una festa sempre più amata ed “italianizzata” nonostante le origini irlandesi. Circa 11 milioni di italiani di ogni età la festeggeranno tra travestimenti, musica, balli e l’immancabile arrivo a casa di bambini compiaciuti nel ricordarci la frase cult dell’evento: “dolcetto o scherzetto?”

Una ricorrenza che vede protagoniste anche le caramelle, il prodotto dolciario più consumato durante questa festa (65%), superando cioccolatini (56%), snack (38%) e biscotti (32%). Proprio durante il periodo di Halloween, questo alimento vive il momento di massimo consumo tra i nostri connazionali. Come emerge da un’elaborazione Unione Italiana Food su dati NIQ, nel 2024 le vendite di caramelle nel mese di ottobre sono state più alte del 13% rispetto alla media mensile, per un valore di oltre 55 milioni di euro.

Il settore delle caramelle, nel 2024, ha raggiunto un valore di oltre 586 milioni di euro, pari a 56 milioni di kg di caramelle vendute. Un risultato che dimostra una sostanziale tenuta in un momento di evidente e diffusa difficoltà dei consumatori.

Innovazione: Il Futuro del Settore Dolciario

Il comparto si dimostra all’avanguardia, capace di intercettare i gusti dei consumatori moderni, anche giovani, proponendo nuovi prodotti e gusti. Basti pensare che ogni anno le aziende lanciano sul mercato in media 10-15 nuove caramelle, a fronte di circa 35-40 ricette realizzate. Si tratta di prodotti con gusti o formati diversi, ricette rivisitate negli ingredienti, fino a veri e propri nuovi concept. Un lavoro di sinergia che coinvolge diverse aree aziendali e figure professionali, al punto che dall’ideazione alla produzione di una nuova caramella passa circa 1 anno, a volte anche 2.

“Le caramelle sono un prodotto dalla storia pluricentenaria, ma con una costante capacità di guardare al futuro”, afferma Luigi Serra, produttore e portavoce del progetto Piacere, Caramelle. “Ogni giorno le aziende dolciarie lavorano per trovare il gusto perfetto e nuove combinazioni di sapore che possano assecondare il piacere di provare questo prodotto. Gli ultimi trend innovativi hanno riguardato, in particolare, le caramelle senza zucchero e soprattutto quelle nutraceutiche, in grado di coniugare gusto e benefici per il benessere delle persone, in quanto contengono nutrienti come vitamine, minerali e probiotici in dosi concentrate per supportare funzioni fisiologiche dell’organismo.”

Consumi: Quali Gusti Preferiscono gli Italiani?

Secondo una recente indagine commissionata da Unione Italiana Food ad AstraRicerche, nel nostro Paese quasi la totalità della popolazione (95%) consuma caramelle e circa 1 italiano su 3 (31%) lo fa almeno 3-4 volte a settimana. Tra chi le consuma spesso, troviamo soprattutto abitanti di Sicilia (37%), Lombardia (35%), Campania (33%) e Puglia (33%).

Ma qual è il gusto di caramelle più amato dai nostri connazionali? In testa alla classifica dei sapori più apprezzati si piazza quello agli agrumi (44%), seguito dalla menta forte o balsamica (39%) e dalla liquirizia (36%). Completano la “top” dei gusti più desiderati il gruppo composto da “menta, eucalipto, anice” (34%) e dai frutti di bosco (27%).

A cura di Davide Cannata

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