L’intelligenza artificiale generativa rivoluziona il retail

MediaEngine svela la nuova versione di RETLAY a e-P Summit 2025

by Davide Cannata
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L’intelligenza artificiale generativa rivoluziona il retail

Un nuovo paradigma per i negozi fisici

MediaEngine, realtà italiana di consulenza digitale con oltre vent’anni di esperienza nel retail, ha presentato all’edizione 2025 di e-P Summit – l’evento di Pitti Immagine dedicato al dialogo tra moda e innovazione, tenutosi il 21 e 22 maggio alla Stazione Leopolda di Firenze – un’importante innovazione destinata a trasformare l’esperienza nei punti vendita: l’integrazione dell’intelligenza artificiale generativa all’interno della sua piattaforma proprietaria RETLAY.

Con un approccio che unisce tecnologia, strategia, design e creatività, MediaEngine ha conquistato un ruolo centrale nell’evoluzione digitale omnicanale. RETLAY incarna questo know-how come una suite progettata per migliorare efficienza, performance e coinvolgimento dei retail store.

Questa piattaforma risolve problematiche concrete del settore: esposizioni non strategiche, mancanza di controllo sull’esecuzione nei negozi e scarso utilizzo dei dati. Grazie a RETLAY, i processi diventano digitali, centralizzati e data-driven, rendendo la gestione più rapida e misurabile.

AI generativa al servizio del Visual Merchandising

La novità più rilevante svelata all’e-P Summit 2025 riguarda l’applicazione dell’AI generativa al visual merchandising, che espande le funzionalità già consolidate di RETLAY. Grazie ad algoritmi sviluppati internamente, la piattaforma non si limita più ad analizzare i dati e monitorare le attività tramite computer vision e RFID scanning, ma genera automaticamente layout personalizzati partendo da una selezione ridotta di progetti pilota.

L’intelligenza artificiale permette di adattare i concept creativi all’intera rete retail, tenendo conto di caratteristiche locali come dimensioni del punto vendita, struttura, assortimento e andamento commerciale. I visual merchandiser possono così concentrarsi sulle rifiniture, riducendo drasticamente i tempi operativi.

Inoltre, l’AI valuta la coerenza tra gli obiettivi di vendita e l’allestimento, suggerendo modifiche per migliorare la visibilità dei prodotti strategici. Se, ad esempio, un articolo chiave risulta poco valorizzato, RETLAY lo rileva e propone soluzioni efficaci basate su insight storici, dati di vendita, trend di stagione e linee guida creative.

L’integrazione con il riconoscimento visivo consente anche il monitoraggio continuo della corrispondenza tra progetto e realtà espositiva, segnalando eventuali incoerenze tramite l’analisi automatizzata delle immagini inviate dai negozi.

Un mercato in forte crescita e una piattaforma all’avanguardia

Secondo Grand View Research, il mercato globale dell’intelligenza artificiale nel retail crescerà dai 5,79 miliardi di dollari del 2021 a 45,74 miliardi entro il 2030, con un CAGR del 23,9%. RETLAY si distingue come una delle prime soluzioni a integrare l’AI generativa su scala, migliorando il Visual Merchandising e garantendo l’allineamento tra creatività e performance commerciali.

“RETLAY è il risultato di oltre dieci anni di esperienza nello sviluppo di soluzioni per il digital retail”, ha affermato Luca De Carli, Co-founder e CEO di MediaEngine. “Le nuove funzionalità basate su dati e intelligenza artificiale permettono una gestione degli store orientata ai KPI: esposizione, rotazione, stock, cross-selling. RETLAY traduce i dati in task operativi immediatamente accessibili al personale nei punti vendita, migliorando visibilmente performance e gestione degli spazi.”

Una piattaforma versatile e già attiva a livello globale

Interamente sviluppata in Italia, RETLAY è già implementata in reti retail globali, utilizzata da brand del fashion e del lusso, e ha attirato l’interesse anche di settori come GDO e farmaceutico. La sua architettura si adatta a ogni marchio, mantenendo coerenza e flessibilità operativa.

“RETLAY permette di tagliare i costi, incrementare le vendite, rafforzare l’identità visiva del brand e migliorare l’esperienza cliente”, ha concluso De Carli. “Non si limita a raccogliere dati: li trasforma in azioni concrete e automatizzate.”

La piattaforma include strumenti per task management, formazione e comunicazione (con elementi di gamification e microlearning), dashboard analitiche e insight personalizzati. È accessibile da iOS, iPad e Web, costruita su architettura a microservizi e API, con un’infrastruttura cloud orchestrata tramite Kubernetes che garantisce sicurezza, scalabilità e conformità al GDPR.

Fondata a Milano nel 2006, MediaEngine si distingue per un approccio end-to-end nello sviluppo digitale, integrando strategia, design, tecnologia, contenuti e dati. A partire dal 2023, ha accelerato l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei suoi servizi, sviluppando soluzioni per recommendation personalizzate, layout generativi, gestione visuale dei prodotti, automazione degli stock e localizzazione multilingua dei contenuti tramite modelli linguistici avanzati. Il tutto con l’obiettivo di potenziare l’efficienza operativa e migliorare la customer experience in ottica omnicanale.

A cura di Davide Cannata

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