Mobilità inclusiva e digitale: gli obiettivi del centro MOST

Un'analisi svela come le abitudini di mobilità degli italiani stiano cambiando radicalmente tra nuove alimentazioni e formule di accesso innovative

by Davide Cannata
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Mobilità inclusiva e digitale: gli obiettivi del centro MOST

Un’analisi svela come le abitudini di mobilità degli italiani stiano cambiando radicalmente tra nuove alimentazioni e formule di accesso innovative

Il panorama automobilistico nazionale sta attraversando un’epoca di mutamenti significativi, delineati con precisione nel secondo Rapporto dell’Osservatorio SUNRISE. Presentato a Roma presso il Museo Ara Pacis, lo studio curato dal centro MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile evidenzia un mercato in bilico tra necessità economiche e nuovi modelli di fruizione. Attualmente, il parco auto italiano ha oltrepassato la soglia dei 41 milioni di autovetture, registrando una media di 0,7 veicoli per ogni cittadino e 1,6 per nucleo familiare. Nonostante l’alto numero di mezzi circolanti, si assiste a un progressivo invecchiamento dei veicoli, la cui età media supera ormai i 12-13 anni, a causa di un mercato del nuovo che resta fermo a 1,6 milioni di immatricolazioni annue a fronte di oltre 5 milioni di passaggi di proprietà nell’usato.

L’indagine dell’Istituto Piepoli e le preferenze degli italiani

Dalla ricerca condotta su un campione di 3.000 cittadini dall’Istituto Piepoli, emerge che il prezzo rimane il fattore determinante nelle decisioni d’acquisto, seguito dai costi di gestione e dai parametri di sicurezza. Un dato eclatante riguarda la tipologia di carrozzeria: i SUV dominano le vendite, rappresentando il 62% delle nuove immatricolazioni. Sul fronte delle motorizzazioni, le auto ibride sono la scelta prevalente con il 51% delle preferenze, mentre le vetture elettriche faticano a decollare, restando ancorate al 6% delle vendite effettive nonostante un interesse teorico del 12%. Questo divario posiziona l’Italia in un ritardo di circa 5 anni rispetto agli standard europei. Parallelamente, si nota un crescente interesse per le formule alternative alla proprietà: il noleggio e il leasing salgono dal 2% delle esperienze passate al 9% delle intenzioni future, segnando un netto distacco dal possesso tradizionale.

Costi di gestione e visioni istituzionali sulla mobilità sostenibile

L’analisi del Total Cost of Ownership (TCO) rivela che non esiste una motorizzazione universalmente più economica, poiché la convenienza dipende dalle abitudini d’uso e dalla possibilità di ricarica domestica, accessibile solo al 27% degli intervistati. Sulla questione è intervenuto l’Onorevole Alessandro Cattaneo, affermando che Conoscere per deliberare: è questo il principio a cui mi rifaccio come legislatore. Per prendere le migliori decisioni servono dati, numeri e oggettività. Sulla stessa linea, Gianmarco Montanari, Direttore Generale di MOST, ha sottolineato come il Rapporto SUNRISE mostra con grande chiarezza quanto il mercato dell’auto sia oggi attraversato da dinamiche complesse e spesso contraddittorie. Infine, il professor Ennio Cascetta ha ribadito la necessità di un approccio pragmatico, ricordando che la transizione energetica nel settore automotive non è lineare né uniforme e che occorre intervenire sulle infrastrutture di ricarica e sull’accessibilità economica per supportare concretamente il cambiamento del sistema paese.

A cura della redazione

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