Prevenzione e salute: il ruolo del Ministero dell’Istruzione

Un'importante iniziativa nazionale unisce istituzioni e scuole per affrontare le sfide del benessere alimentare e dell'accettazione di sé nei giovanissimi

by Davide Cannata
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Prevenzione e salute: il ruolo del Ministero dell’Istruzione

Un’importante iniziativa nazionale unisce istituzioni e scuole per affrontare le sfide del benessere alimentare e dell’accettazione di sé nei giovanissimi

Presso la sala stampa della Camera dei Deputati, lo scorso 18 febbraio, è stata svelata la campagna di sensibilizzazione curata da Donna Donna APS attraverso il lancio del progetto Gustiamo Insieme la Vita. Questa iniziativa, concepita come un concorso partecipato per gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, mira a fornire strumenti concreti per contrastare le patologie legate al comportamento alimentare. Come spiegato dalla fondatrice Nadia Accetti, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di conoscere, affrontare e vincere i disturbi alimentari, favorendo un rapporto sano ed equilibrato con cibo, corpo ed emozioni. Il percorso educativo vedrà la partecipazione attiva di alunni e docenti di tutta Italia in una sfida dove il traguardo principale è il coinvolgimento collettivo, poiché, secondo la promotrice, la vera vittoria è partecipare. È mettersi in gioco.

Il sostegno delle istituzioni e il valore della prevenzione

Alla conferenza hanno preso parte rilevanti figure del mondo politico e scientifico per ribadire l’urgenza di promuovere buone abitudini tra le nuove generazioni. L’Onorevole Cangiano, membro della commissione istruzione, ha lodato l’operato di Nadia Accetti sottolineando la necessità di guidare i giovani verso l’accettazione di se stessi. Un messaggio di forte impegno è giunto anche dall’On. Paola Frassinetti, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, la quale ha affermato che la prevenzione è l’arma che abbiamo per sconfiggere i disturbi alimentari e continueremo a portare avanti progetti come questo. Il dibattito ha beneficiato inoltre del contributo di Antonella Sberna, Vice Presidente del Parlamento Europeo, e dell’On. Paolo Trancassini, Questore della Camera dei Deputati, il quale ha identificato nella divulgazione un pilastro fondamentale per la sicurezza della comunità.

Un network multidisciplinare per tutelare i giovani

L’intervento di Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e figura chiave nello sviluppo iniziale della proposta, ha evidenziato come la forza del progetto risieda nell’esperienza diretta di chi ha superato tali sofferenze: informare per sconfiggere, farlo con la passione e l’amore di chi questo dolore l’ha vissuto in prima persona è l’arma vincente. Tra i presenti figuravano anche il Dott. Alessio Nardini del Ministero della Salute, il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, i dirigenti INPS Ciro Toma e Virginia Fiore, il Prof. Mario Rusconi dell’Associazione Nazionale Presidi Roma e Mariagrazia Dardanelli della Rete Nazionale Licei Artistici. Hanno completato il quadro dei relatori Marinella Di Stasi di SIRIDAP, Patrizia Todisco di SISDCA, Alfredo D’Antimi dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio Lazio e le insegnanti Adriana Aniceto e Anna Pina Guglielmi del Pantaleone Buonarroti di Frascati. In conclusione, Nadia Accetti ha ribadito l’importanza di creare una rete multidisciplinare che unisca scuola e professionisti della salute, ricordando che ogni volta che riusciamo a salvare una vita è una grande vittoria.

A cura della redazione

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