Trenitalia cambia le regole sui rimborsi dopo il procedimento dell’Antitrust

Chiedere il rimborso del biglietto a Trenitalia diventerà un'operazione molto più semplice e immediata per milioni di viaggiatori italiani

by Dario Lessa
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Trenitalia cambia le regole sui rimborsi dopo il procedimento dell’Antitrust

Chiedere il rimborso del biglietto a Trenitalia diventerà un’operazione molto più semplice e immediata per milioni di viaggiatori italiani

L’azienda ferroviaria si è impegnata a modificare le proprie procedure interne dopo la formale apertura di un procedimento dell’Antitrust per presunte pratiche commerciali scorrette.

Le contestazioni dell’Antitrust

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ipotizzava che l’azienda adottasse condotte idonee a ostacolare il diritto all’indennizzo spettante di diritto ai passeggeri. Le contestazioni riguardavano i ritardi superiori ai 60 minuti, effettivi o prevedibili prima della partenza, oppure la soppressione del viaggio per cause imputabili al vettore stesso. Il vero nodo critico ruotava attorno alla complessa richiesta dell’attestazione di rinuncia al viaggio, un passaggio burocratico che disincentivava moltissimi utenti dal richiedere indietro le proprie somme.

Le nuove regole sui rimborsi

In una nota ufficiale Trenitalia precisa con fermezza che l’accordo non costituisce un’ammissione diretta o indiretta della fondatezza delle accuse ricevute. Tuttavia la società elimina l’obbligo di previa attestazione per tutte le domande di rimborso integrale inoltrate dai passeggeri nei casi di servizio soppresso o di ritardo superiore a un’ora. La misura protegge chi perde una coincidenza oppure non trova la classe acquistata, compresi i servizi di Cuccetta Confort, Vagone Letto Relax e Cabina Superior.

L’abolizione del paletto burocratico riguarderà anche altre situazioni particolari disciplinate dalle Condizioni Generali di Trasporto dove si configura una sostanziale cancellazione della corsa. Il nuovo regolamento tutelerà chi non parte per un ordine della pubblica autorità o chi non riceve il biglietto comprato sul sito entro l’orario stabilito. La protezione si estenderà persino al mancato trasporto della bicicletta prenotata sui treni Intercity senza un giustificato motivo.

Tempistiche e nuovi servizi

Le nuove tutele per i clienti diventeranno completamente operative entro tre mesi dalla pubblicazione del provvedimento di accettazione degli impegni ufficiali, precisamente a partire dal 30 luglio 2026. L’azienda ha comunque già introdotto altri importanti miglioramenti operativi dal primo giugno per venire incontro alle esigenze quotidiane dei consumatori.

Trenitalia ha esteso l’orario di disponibilità del servizio di assistenza via chat online dalle 6:00 alle 23:00, ampliando la precedente finestra che andava solo dalle 8:00 alle 20:00. Il canale digitale rafforza gli strumenti esistenti come lo Smart Refund, avviato lo scorso anno per accelerare l’elaborazione dei rimborsi attraverso procedure snelle.

Il piano di restyling si completerà infine con la creazione di una pagina web dedicata per informare i viaggiatori sui disservizi della rete ferroviaria. Il portale fornirà indicazioni chiare su modalità e canali per ottenere indennizzi ed sarà facilmente raggiungibile da smartphone tramite link diretto inviato nei messaggi di smart caring.

Di Dario Lessa

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