Sabato 29 novembre, il Politecnico di Torino ha ospitato un convegno organizzato dall’Associazione CAReGIVER, con l’obiettivo di analizzare la complessa situazione dell’industria automobilistica europea e individuare strategie concrete per affrontarla. L’evento ha richiamato l’attenzione di autorità, esperti e imprenditori pronti a discutere nuove soluzioni innovative e forme di collaborazione tra costruttori.
Il presidente dell’associazione, Renzo Porro, ha spiegato l’importanza di creare un consorzio europeo per piattaforme Small e Medium, aperto a tutti i costruttori, in modo da condividere i costi di ricerca, sviluppo e produzione. Porro ha sottolineato che lo sviluppo di una vettura con forti contenuti innovativi rappresenta una concreta opportunità per valorizzare la tradizione europea nel settore.
La piattaforma innovativa secondo gli esperti
L’ingegnere Stefano Re Fiorentin, membro del comitato tecnico di CAReGIVER, ha illustrato le caratteristiche della piattaforma proposta: architettura ibrido-serie con generatore elettrico policombustibile, sistemi di guida full-by-wire e moto-ruote posteriori. Secondo Re Fiorentin, questa soluzione offre il miglior rapporto tra abitabilità e dimensioni esterne, rappresentando un passo avanti significativo per le vetture compatte e medie.
Tra i relatori, l’ingegnere Maurizio Consalvo di Danisi Engineering e l’architetto Dario di Camillo, designer di CAReGIVER, hanno approfondito gli aspetti tecnici e creativi del progetto, sottolineando come innovazione e design possano integrarsi per realizzare auto più efficienti e sostenibili.
Tavole rotonde tra accademici e imprenditori
La mattina, la prima tavola rotonda dedicata all’innovazione ha visto la partecipazione di personalità del Politecnico di Torino e Milano: David Chiaramonti, Bruno Dalla Chiara, Francesca Demichelis, Alessandro Ferraris, Tommaso Lucchini e Andrea Tonoli. Gli interventi hanno evidenziato l’importanza di investire in tecnologie avanzate, soluzioni digitali e sistemi di propulsione innovativi.
Nel pomeriggio, la seconda tavola rotonda sul sistema integrato ha approfondito la collaborazione tra industria e ricerca. Hanno partecipato Massimo Bardissone, Silvia Bodoardo, Marco Cantamessa, Antonio Casu, Luigi Galante e Andrea Mazza. Gli esperti hanno discusso strategie di produzione, gestione delle supply chain e implementazione di tecnologie emergenti.
Autorità e sostegno istituzionale
Numerose autorità hanno sostenuto l’iniziativa. Il Ministro per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin ha inviato una lettera di saluto, mentre Michela Favaro, Vice Sindaca di Torino, e Andrea Tronzano, Assessore Regionale al Bilancio, hanno partecipato con interventi di supporto. Il dirigente territoriale del MIMIT Vincenzo Zezza e il Vicerettore del Politecnico, Stefano Sacchi, hanno contribuito a rafforzare il valore dell’evento.
Conclusioni e visione futura
Il convegno si è concluso con le riflessioni di Renzo Porro, accompagnato dal Vice Presidente Raffaello Porro, e con la moderazione di Roberto Boni, ex responsabile tecnico di Quattroruote. L’evento ha dimostrato che una collaborazione europea attiva e un approccio innovativo rappresentano strumenti essenziali per superare le sfide del mercato automobilistico e rilanciare l’industria europea.
A cura di Gabriele Marchioro
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