Scrigno, la mossa a sorpresa: due aziende inglobate. Ecco quali
Il Gruppo Scrigno scommette sulla diversificazione con un doppio colpo strategico nel settore manifatturiero, integrando due eccellenze italiane
Il Gruppo Scrigno compie un passo significativo per rafforzare la sua leadership industriale. L’azienda ha annunciato la strategica acquisizione Scrigno di due importanti realtà manifatturiere: Ecomet e FBP Porte. Scrigno prosegue così il suo percorso di espansione e diversificazione.
L’operazione include Ecomet, azienda specializzata nella produzione di monoblocchi termoacustici e chiusure di sicurezza, e FBP Porte, un’eccellenza nella creazione di porte da interni di altissima qualità. Questi due ingressi segnano uno sviluppo decisivo per il Gruppo Scrigno, ampliando notevolmente la sua offerta. Ora Scrigno può coprire tutte le necessità degli architetti, dalla progettazione dell’involucro fino alle finiture di interni.
Ecomet e FBP: i dettagli dell’acquisizione Scrigno
Ecomet, fondata nel 1982, rappresenta oggi un punto di riferimento nazionale per l’edilizia contemporanea. Dal suo sito produttivo di oltre 30.000 m² a Marsciano (PG), l’azienda offre soluzioni ad alte prestazioni tecniche. Queste nascono da un’attenta analisi dei bisogni del mercato in materia di isolamento termico, acustico e sicurezza. Grazie a questa capacità di osservazione, alle competenze progettuali e agli investimenti in R&D, Ecomet ha sviluppato tre linee di prodotto (Salvaclima, Meta ed Eco). L’azienda utilizza materiali eco-compatibili e processi produttivi avanzati, con forte attenzione alla riduzione degli sprechi e al riciclo. Tecnologie 4.0 e impianti fotovoltaici di ultima generazione la consolidano come partner ideale per l’architettura.
Con il suo ingresso nel Gruppo Scrigno, FBP Porte apporta un contributo prezioso in termini di competenza tecnica nella produzione di porte da interni di alta gamma. FBP è una solida realtà industriale votata alla qualità assoluta. Si distingue per la capacità di realizzare prodotti su misura, usando materiali selezionati e un’estetica raffinata che risponde ai progetti più ambiziosi. La sua flessibilità produttiva e la personalizzazione la rendono un interlocutore d’elezione per architetti e designer. Con questa acquisizione, Scrigno rafforza il presidio nell’interior design di fascia alta, integrando un know-how complementare.
Una strategia di crescita integrata per il Gruppo
Fabrizio Campanella, CEO del Gruppo Scrigno, ha commentato la mossa strategica:
“Queste acquisizioni rappresentano per noi un’opportunità altamente strategica: con Ecomet entriamo in un settore complementare e ad alto potenziale come quello dei monoblocchi termoacustici, mentre con FBP Porte rafforziamo la nostra offerta con prodotti di alta gamma che esprimono tutta la forza della manifattura italiana. Entrambe le realtà condividono con noi l’attenzione al prodotto, l’apertura all’innovazione e la visione di lungo periodo. Sono valori che permettono al Gruppo Scrigno di crescere in modo equilibrato e coerente con le nuove esigenze della progettazione di interni ed esterni.”
Il futuro di Scrigno dopo la doppia acquisizione
Grazie a queste operazioni, Scrigno consolida il proprio posizionamento come riferimento per soluzioni integrate nell’architettura. Il Gruppo, attraverso le sue sei divisioni, offre oggi porte per interni, porte blindate, scale d’arredo, controtelai, guarnizioni per serramenti, monoblocchi termoacustici e sistemi oscuranti, combinando tecnologia, sostenibilità e design.
A cura di Davide Cannata
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