M&A in espansione: il bilancio record di Marktlink
A un anno dall’apertura a Milano, la boutique indipendente chiude i primi bilanci locali portando la struttura da tre a nove professionisti e allargando i mandati sell-side fino al biennio successivo
A dodici mesi esatti dall’avvio delle proprie attività in Italia, Marktlink traccia un bilancio estremamente positivo del percorso intrapreso nella Penisola, in concomitanza con le celebrazioni per il trentesimo anniversario dalla fondazione nei Paesi Bassi. La realtà indipendente e internazionale, specializzata nei servizi di advisory per la finanza straordinaria e le fusioni e acquisizioni, ha consolidato rapidamente il proprio presidio territoriale, inserendosi in un piano di espansione europea che conta ormai 13 paesi presidiati, grazie pure ai recenti ingressi in Francia e Spagna.
L’espansione della sede di Milano e i mandati acquisiti fino al 2028
I risultati raggiunti nel capoluogo lombardo evidenziano un percorso di crescita decisamente brillante: nell’arco del primo anno il team italiano ha registrato un organico triplicato, salendo da tre a nove professionisti. Contestualmente, lo sviluppo commerciale ha generato un ricco portafoglio di incarichi sell-side diffuso capillarmente sull’intero territorio nazionale e concentrato in settori chiave quali manifattura industriale, beni di consumo e comparto dei servizi. Questo andamento garantisce un’ampia visibilità sulle attività future, con una pipeline di mandati già contrattualizzati che si spinge fino al 2027 e al 2028.
Il trend favorevole delle operazioni straordinarie in Italia
Il ritmo di sviluppo impresso da Marktlink trova terreno fertile in una congiuntura interna particolarmente positiva per il comparto delle fusioni e acquisizioni. Sulla base delle rilevazioni dell’EY-Parthenon Bulletin, nel corso dei primi sei mesi del 2026 sono state completate in Italia ben 700 operazioni di M&A, pari a un incremento del 18% nel confronto con lo stesso periodo del 2025. Una progressione ancora più accentuata riguarda la dimensione economica dei deal: il controvalore complessivo è ammontato a 25,3 miliardi di euro, registrando una crescita del 35% su base annuale.
All’interno di questo scenario, il mondo delle imprese guarda con un interesse crescente alle opportunità strategiche di dismissione, apertura del capitale o aggregazione con una prospettiva internazionale. L’elemento cardine del modello operativo di Marktlink si fonda sulla propria rete europea integrata: l’assenza di confini tra le differenti sedi permette alla divisione italiana di avviare contatti diretti con investitori e acquirenti esteri, proiettando il proprio raggio di azione ben oltre i confini del mercato domestico.
«Il primo anno in Italia ci ha dato indicazioni molto chiare sulla domanda presente nel mercato», evidenzia Gianluca Magonio, managing partner di Marktlink in Italia. «Il numero di mandati attivi e la pipeline già visibile sui prossimi anni mostrano che gli imprenditori italiani stanno guardando con crescente interesse a processi di M&A strutturati, guidati da advisor professionali, e a opportunità che possono svilupparsi anche oltre i confini nazionali. Il nostro obiettivo è mantenere un rapporto molto diretto con l’imprenditore, mettendo però a sua disposizione un accesso concreto al mercato internazionale e ampliando così le opzioni disponibili.»
Il percorso di Marktlink dal 1996 al network europeo
L’esperienza consolidata nella Penisola riflette l’evoluzione strutturale dell’intero network. Nata nel 1996, Marktlink dispone oggi di un’organizzazione articolata in oltre 20 uffici e più di 500 dipendenti in tutta Europa, forte di un track record che oltrepassa le 1.500 operazioni concluse. Nel complesso, il gruppo porta a termine circa 200 deal all’anno, con una quota cross-border che incide ormai per il 30% circa sul totale delle transazioni, equivalente a tre accordi su dieci.
«Il mercato M&A europeo è diventato molto più interconnesso rispetto a trent’anni fa. Per molti imprenditori il potenziale acquirente, investitore o partner industriale più adatto può trovarsi in un altro paese», conclude Tim van der Meer, managing partner di Marktlink. «La crescita del gruppo è stata guidata proprio dalla volontà di rendere queste opportunità più accessibili ai nostri clienti, garantendo un servizio di altissima qualità e personalizzato, mantenendo allo stesso tempo la conoscenza e la vicinanza al mercato locale.»
A cura della redazione
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